martedì 29 giugno 2010

QUINOA BISCUITS, ALMONDS AND VANILLA

E’ dal crumble di quinoa, in particolare, dopo aver letto che la quinoa può essere impiegata nelle preparazioni dolci, che mi è venuto in mente di utilizzarla per dei biscotti come questi. Non ho seguito una vera e propria ricetta, sono andata un po’ a casaccio e non solo, non avendo a disposizione la farina (esisterà??boh!!), ho pensato bene di mixare i chicchi e farmela da me, un po’ come per l’avena. Una piccolissima particolarità: la quinoa va tostata. In realtà, non credo sia obbligatoria ma la consiglio, anzi, insisto: deve essere fatta assolutamente!! Il motivo è semplicissimo… il profumo che si percepisce durante e dopo la tostatura è semplicemente meraviglioso, inoltre, aiuta ad incrementare e ad esaltare anche il sapore della quinoa stessa, quindi, non esistono scuse per evitarla. In quanto a tempo di preparazione, questi biscotti, non sono poi eccessivamente lunghi o laboriosi, anzi, c’è di peggio!

In ogni caso, il risultato finale è stato del tutto inaspettato, da dei piccolissimi chicchi a dei biscotti non troppo morbidi con un tocco di croccante, insomma, direi che m’hanno totalmente conquistata.


Ingredienti per una ventina di biscotti di quinoa, mandorle e vaniglia:

- 100 gr. di farina di quinoa

- 60 gr. di farina di farro

- 60 gr. di farina “00”

- 100 gr. di zucchero di canna

- 10 mandorle intere

- 40 gr. di burro

- 1 uovo

- Un cucchiaino di vaniglia in polvere

- Una punta di lievito

- Un pizzico di sale


Pesare la quinoa e passarla al mixer fino a ridurre i chicchi in farina. Mettere la farina ottenuta in una padella larga e tostarla a fuoco molto basso, mescolandola spesso con un cucchiaio di legno soprattutto quando inizierà a scaldarsi. Tostare la quinoa solo fino a quando la farina prenderà un bel colore dorato. Togliere dal fuoco e versarla in una ciotola non di plastica (la mia è di ceramica) lasciandola raffreddare.

Una volta fredda, unire la farina di farro e la farina “00”, il sale e la puntina di lievito, mescolare il tutto e disporre a fontana sulla spianatoia.

Passare al mixer lo zucchero di canna con le mandole fino a quando, le mandorle, non saranno più visibili. Al centro della fontana lavorare lo zucchero con il burro, unire l’uovo e la vaniglia in polvere (oppure la buccia grattugiata di un limone) e sbattere il tutto con la forchetta. Amalgamare gli ingredienti e avvolgere il composto nella carta da forno e mettere in frigo a riposare una mezz’ora. Stendere l’impasto fra due fogli di carta da forno sulla spianatoia fino a un cinque cm di spessore e ritagliare i biscotti.


Infornare a forno già caldo a 160° per circa 15 minuti o fino a quando non diventeranno dorati in superficie. Si conservano benissimo in una scatola di latta.



Con questa ricetta partecipo alla raccolta del Gatto Goloso sui cereali integrali.


UN ABBRACCIO!!!

venerdì 25 giugno 2010

COOKIES CON BRONSugar MUSCOVADO E MIRTILLI ROSSI

Ultimamente la cosa che più mi piace, dal ritorno dal lavoro, è quella di maneggiare farina, zucchero e burro in cucina tutta sola soletta, anche se, del burro, non ne sono poi una grande fan. Cerco di sostituirlo con l’olio e limitarlo dove possibile, che sia una qualche specie di fobia?? Boh!! Fatto sta che lo limito sempre. Il mio maneggiare è di solito a favore dei biscotti, i digestive sono il mio pezzo forte. Li trovo tanto facili e tanto veloci, divertenti e soprattutto il forno resta acceso solo per una quindicina di minuti massimo. Direi ideali in questo periodo di caldo e afa, no? Ovviamente quando c’è il caldo o l’afa dato che, in questa settimana, il caldo non si è fatto sentire poi molto. Così, grazie a dei semplicissimi cookies (presi dalla Piccola Pasticceria della Cucina Italiana, dove al posto dei mirtilli vengono aggiunte le ciliegie candite), una grande scoperta: Mauritius Muscovado Unrefined Cane Sugar. In pratica, uno zucchero grezzo di canna dai piccoli cristalli ricchi di melassa, con l’intenso aroma di liquirizia e caramello, ricco di importanti sali minerali quali calcio, ferro e magnesio… una meraviglia insomma da non restarne mai senza


Ingredienti:

- 150 gr. di farina di riso integrale

- 100 gr. di farina “00”

- 100 gr. di BRONSugar Muscovado (o zucchero di canna)

- 50 gr. di zucchero semolato

- 50 gr. di burro

- 1 uovo

- 1 cucchiaino di lievito per dolci

- 1 cucchiaio di cacao amaro

- Un pizzico di sale

- 20 gr. di mirtilli rossi essiccati


Mescolare insieme le farine, il cacao, il lievito e il sale e disporre sulla spianatoia a fontana. Lavorare con la mani il burro con lo zucchero di canna e lo zucchero semolato. Aggiungere i mirtilli e l’uovo, sbattere il tutto con la forchetta. Amalgamare gli ingredienti e avvolgere il composto nella carta da forno e lasciar riposare in frigo per un paio d’ore. Stendere l’impasto a 5 mm, fra due fogli di carta da forno, sulla spianatoia e ritagliare i biscotti. Infornare a forno già caldo a 160° per circa 15 minuti o fino a quando non diventeranno dorati in superficie. Si conservano benissimo in una scatola di latta.


UN ABBRACCIO!!!

mercoledì 23 giugno 2010

CLAFOUTIS DI CILIEGIE

Dopo questa la smetto con le ciliegie, lo prometto… uhm, forse. Ma capite a me, dopo aver visto il clafoutis da Terry, come non potevo non provarlo pure io un clafoutis di ci-lie-gie?? e non so se mi spiego!! Approfitto qui per ringraziare Terry, per tutte le sue meravigliose idee e ricette, consigli (es. scones) e disponibilità. La ricetta del clafoutis, come scrive la mia stessa cara amica, è della scrittrice Joanne Harris, presa dal libro “Il libro di cucina di Joanne Harris”, autrice di moltissimi altri libri (es. Chocolat). Io di mio ho fatto solo una piccolissima variazione sulla quantità di farina, ho messo solo 100 invece di 125 grammi, aggiungendo 50 grammi di farina di mandorle, per il resto è identica alla ricetta di Terry. Sembrerebbe, non ricordo dove l’ho letto, che la difficoltà della realizzazione di questo dolce sia tutta nella cottura. Sono gli sbalzi improvvisi di temperatura e una poco omogenea distribuzione del calore, all’interno del forno, a compromettere irreparabilmente la riuscita del clafoutis. Credo sia vero, in fondo, tutti i dolci risentono degli sbalzi e andrebbero sfornati e sformati una volta tiepidi… comunque sia, tornando al clafoutis, è davvero un buon dolce perciò fatelo


Ingredienti:

- 500 gr. di ciliegie

- 100 gr. di farina

- 50 gr. di farina di mandorle

- 80 gr. di zucchero

- 300 gr. di latte

- 3 uova

- 1 cucchiaio di vaniglia in polvere

- Burro per ungere la teglia

- Zucchero a velo per spolverare


Lavare le ciliege e snocciolarle. Imburrare una teglia da forno (la mia ha diametro 26 cm un po’ troppo grande meglio una più piccola) e sistemare sul fondo le ciliegie. In una ciotola mescolare insieme le farine con lo zucchero. A parte sbattere per bene le uova, unire il latte e la vaniglia. Versare lentamente il composto liquido nella ciotola delle farine e zucchero, continuando a mescolare fino a quando non si otterrà una pastella omogenea e senza grumi di farina.

Versare il composto sopra le ciliegie ed infornare a forno già caldo a 180° per circa 40 minuti o fino a quando la pastella non diventerà dorata in superficie.

Cospargere la superficie con lo zucchero a velo (io non l’ho fatto) e servire tiepido.


E cos’ho di bello da far vedere qua sotto?? Non sono altro che le pesche appena raccolte dal mio alberello in giardino!! Fortunata vero? Altro che quelle acquistate, solo che adesso utilizzarle in cucina è dura, ogni anno, credetemi, le faccio sparire prima!


UN ABBRACCIO!!!

lunedì 21 giugno 2010

MARMELLATA DI CILIEGIE

Se c’è una cosa con la quale più mi piace fare colazione è proprio la marmellata, la trovo troppo buona e piacevolmente perfetta per prolungare i piaceri di stagione. La scorta di ciliegie della scorsa settimana l’ho fatta, soprattutto, per metterne almeno un paio di chili da parte e farne una deliziosa marmellata. La ricetta è di Anna, in totale però io ho utilizzato due chili di frutta ma, per praticità, ho riportato gli ingredienti solo per un chilo. Dire buona è dire poco (credetemi sulla parola) così come dire faticosa è dire altrettanto poco… ho tolto i noccioli tutti a maanooo, e non so se mi spiego!! L’unica nota è quella sulla consistenza: una volta fredda non si è addensata poi molto. L’ho tenuta sul fuoco per circa un’oretta e mezza e, nonostante tutto, alla fine si è ristretta ma non si è rappresa, neanche da fredda. In ogni modo, un ottimo risultato, una confettura perfettamente limpida e trasparente, con le ciliegie ancora intatte al suo interno.

Ingredienti:

- 1Kg di ciliegie mature

- 200 gr. di zucchero semolato


Lavare e pulire le ciliegie togliendo il picciolo con i noccioli tutti a mano. Mettere le ciliegie nella casseruola dove verranno cotte e aggiungere lo zucchero semolato, lasciarle riposare per circa un’ora. Metterle a cuocere a fuoco lento, schiumando di tanto in tanto. Raggiunta la consistenza desiderata, versarla nei barattoli sterilizzati, chiudere e capovolgerli fino a quando non si sarà formato il sottovuoto.


UN ABBRACCIO!!!

venerdì 18 giugno 2010

CIAMBELLA ROSSA

Allora. Ho esattamente dieci minuti per scrivere qualcosa che abbia almeno senso, caricare le immagini, cambiarmi, asciugarmi i capelli e correereeee al lavoro. In pratica ho fatto il mio classico da colazione/merenda e stavolta ho messo le ciliegie… perdonata vero?!!

Ingredienti per uno stampo a cerniera da 26 cm di diametro:

- 200 gr. di farina “00”

- 100 gr. di farina d’avena

- 180 gr. di zucchero semolato

- 3 uova

- 1 tazzina d’olio

- 125 gr. di yogurt alla vaniglia

- Latte q.b.

- Buccia e succo di un limone biologico

- 1 bustina di lievito vanigliato

- Un pizzico di sale

- 500 gr. di ciliegie


A parte nel mixer frullare i fiocchi d’avena fino ad ottenere una farina. Pulire le ciliegie togliendo il picciolo con i noccioli. Lavorare con la frusta elettrica le uova intere con lo zucchero semolato fino a farle diventare chiare e spumose. Aggiungere a filo l’olio, la buccia grattugiata e il succo del limone, lo yogurt e il sale. Aggiungere la farina d’avena e, setacciando direttamente sul composto, la restante farina e il lievito. Se il composto dovesse risultare troppo denso aggiungere un goccio di latte. Unire parte delle ciliegie al composto e, mescolato il tutto, versarlo all’interno della teglia precedentemente imburrata ed infarinata. Disporre il resto delle ciliegie sulla superficie della ciambella e cospargere con dei fiocchi d’avena e zucchero.

Cuocere in forno già caldo a 170° per circa 40/45 minuti o a seconda del proprio forno.


UN ABBRACCIO!!!

giovedì 17 giugno 2010

CRUMBLE DI QUINOA

Cosa viene dopo un crumble?? ma un altro crumble!! Ovvio no?! Oltre ad essere facile e versatile, il crumble è anche veloce. Gli ingredienti possono essere preparati in anticipo e ricoperti dalle briciole solo all’ultimo momento, prima di infornare. Insomma, è difficile non apprezzarlo sin dal primo istante.

E se è difficile non amare il crumble, figuriamoci cosa succede con il quinoa!! Un colpo di fulmine.

Scovata e acquistata, molto per caso, nel mio negozietto di prodotti bio di fiducia, ne sono stata subito conquistata per il suo sapore e consistenza. A vederla fà strano, si presenta in chicchi piccolissimi, tondi e dal colore chiaro. Sembra un cereale ma non lo è!! Appartiene alla famiglia degli spinaci e viene direttamente dai territori andini. Per cuocerla basta metterla sul fuoco, per ogni parte di quinoa due di acqua, una decina di minuti, spegnere e lasciarla riposare un cinque minuti. Mantiene il suo sapore anche il giorno dopo (già provato). Tostando i semi di quinoa per qualche minuto prima di bollirli si incrementa notevolmente il suo sapore (non provato). E’ ricchissima di proprietà, di proteine e di minerali. Può essere utilizzata per qualsiasi cosa: zuppe, minestre, insalate, creme, cheesecake… molto ma mooolto versatile anch’essa, proprio come il crumble

Ingredienti:

- 200 gr. di quinoa

- 3 Zucchine

- 1 Cipollotto fresco

- Olio extravergine d’oliva

- Sale e pepe q.b.


Lavare per bene e ripetutamente la quinoa per eliminare la saponina, la sostanza amara di cui è ricoperta, trasferitela nella casseruola e fatela bollire per 10 minuti in acqua salata. Una volta cotta mescolarla con una noce di burro, sale, pepe e se piace due o tre cucchiai di parmigiano. A parte saltare le zucchine con olio e scalogno tagliato a fettine. Mettere le zucchine nella pirofila, versare sopra il quinoa e passare il tutto in forno per una decina di minuti.

Con questa ricetta partecipo al Contest "Crumble Dolci e Salati" di Francesca

UN ABBRACCIO!!!

martedì 15 giugno 2010

CRUMBLE DI CILIEGIE

Vi ringrazio di cuore per la bellissime parole che mi avete lasciato nel post precedente... eh si, è quasi meglio del proprio compleanno

Devo ammetterlo, il fine settimana non è stato niente male. Per una volta tanto da sooolaaaa, cioè io e basta (e ne sono pure contenta) ho fatto di tutto di più in cucina e non solo… praticamente ho spadellato, cucinato, passeggiato, data allo shopping e, per concludere, ho fotografato qualsiasi cosa mi capitasse a tiro… in fondo l’avevo già detto che sono un tantino irrequieta in questo periodo, vero?? Uhm d’accordo, tornando alla passeggiata, forse sarebbe stato meglio una bella corsa, magari quelle di un’oretta filata, che ogni tanto(??) và… diciamolo pure… fanno bene per corpo e mente, quiiindii… alla prossima me la faccio di sicuro

E cosa avrò mai comprato?? Ma una bella scorta di ciliegie!! Dunque, questa qua sotto, sarà la prima di una luuunga serie di ricette con le ciliegie… nono, no che non è una minaccia… e solo che le trovo troooppo buone per non utilizzarle in cucina!!

E con che cosa avrò mai iniziato?? Ma con un crumble!! D’accordo, il crumble lo conoscono tutti e tutti sanno come si prepara… vero… tutti ma non io. Quindi ho fatto un crumble di ciliegie e lo posto pure. Così eccolo qua il mio composto sbricioloso realizzato con farina, zucchero e burro da cospargere, nel mio caso, sulle ciliegie prima di infornare il tutto e dar vita al mio primo crumble… e che gran bella soddisfazione


Ingredienti:

- 150 gr. di farina

- 50 gr. di fiocchi d’avena mixati finemente (l’avena è una fissa ma rende le briciole del crumble più croccanti)

- 75 gr. di zucchero

- 75 gr. di burro

- 1 cucchiaino di vaniglia in polvere

- 1 pizzico di sale

- 500 gr. di ciliegie


Pulire le ciliegie togliendo il picciolo con i noccioli. Mescolare insieme e a mano tutti gli ingredienti secchi in una ciotola, aggiungere il burro freddo a tocchetti e sfregarlo con il composto asciutto fino a formare delle briciole. Sistemare le ciliegie all’interno delle cocottine e versare sopra le briciole di pasta, senza premere. Cuocere in forno a circa 180° per 45 minuti.

Tiepido dà il meglio di se stesso.


UN ABBRACCIO!!!

domenica 13 giugno 2010

UN ANNO DI… “mentaeliquirizia”…

Oggi è il primo compleanno di “mentaeliquirizia”! Un anno esatto da quando per gioco ho cliccato sulla tastiera “crea blog”, ho inventato un titolo a caso e curiosando qua e là, per capire esattamente come funzionasse un blog, è venuto fuori il mio primo template color beige (si primo, ho in mente di cambiare ancora… portate pazienza ma ultimamente sono un tantino irrequieta… un po’ come quando si desiderano dei cambiamenti, delle novità o delle emozioni nuove che invece tardano ad arrivare e che forse non arriveranno mai… va’, cambio discorso pena malinconia in agguato… e poi oggi, anche se non è il mio, questo è sempre un compleanno da festeggiare!!).

“mentaeliquirizia” non è proprio un titolo a caso, nell’istante prima di premere il pulsantino “avanti”, ho pensato a qualcosa che mi piacesse veramente e, stando a Giugno, ho pensato al gelato… esattamente, ho pensato ai gusti di gelato che più mi piacessero. E’ venuto fuori la menta e la liquirizia, le adoro troppo entrambe. Ora, spiegato il nome del mio blog!! (non l’avevo mai fatto)


“mentaeliquirizia” è nato per gioco, è nato del desiderio di comunicare e conoscere nuove persone, appassionate come me di cucina e di tutto ciò che la circonda, fotografia compresa. Di fotografia meglio non parlare, verrebbe da stendere un velo pietoso… in particolare sulle prime fotoorrende!! Nonostante questo, la passione per la fotografia si è affiancata a quella della cucina, e oggi camminano di pari passo (sperando che il tempo possa portare con sé solo dei miglioramenti e che possa finalmente illuminarmi sulla giusta esposizione)


“mentaeliquirizia” è per me una risorsa preziosa senza la quale non avrei avuto modo di scoprire nuovi ingredienti, nuove preparazioni e tante ma tante nuove ricette… e soprattutto, senza la quale, non avrei avuto modo di sperimentare io stessa in cucina, fra pentole, fornelli e teglie


Un piccolo rammarico in questo anno è quello di non essere stata un granché comunicativa, di non essere riuscita a trasmette quelle emozioni e quelle sensazioni che, in realtà, avrei voluto (non sono mai stata un genio con la penna… spesso è anche il pochissimo tempo a disposizione o la stanchezza della settimana a prendere il sopravvento e a chiudere la mente); di aver avuto non poche difficoltà con la connessione internet, lascio immaginare quanto possa essere dura navigare, caricare immagini e spesso anche il solo visitare una pagina web senza adsl… la mia zona non è coperta da umts e siamo nel 2010


Un grande GRAZIE a tutti coloro che in questo anno mi hanno seguita e letto costantemente, ma anche a tutti coloro che per caso sono passati di qua soffermandosi per un attimo senza lasciare traccia; a tutti coloro che hanno provato una ricetta; alle amiche blogger che mi hanno sostenuto nel momento del bisogno, e alle amiche blogger alle quali ho chiesto consigli e aiuti per template e foto


DI CUORE, UN GRANDE GRAZIE A TUTTI VOI CHE MI DATE MODO DI ESISTERE…


UN ABBRACCIO!!! Marifra79

giovedì 10 giugno 2010

QUATTRO CEREALI CON CICORIA, AGLIO, OLIO E PEPERONCINO

Per un primo più lungo a dirsi che a farsi: quattro cereali con la tanto amata cicoria (?!) ripassata in padella. Stavolta la ricetta è di famiglia ma credo che, per molti, non sia niente di nuovo. L’uso di lessare prima la cicoria e poi ripassarla in padella semplicemente con dell’olio, aglio e peperoncino è tipico in molti luoghi del nostro Paese. Anzi, spesso si lascia sciogliere nel soffritto qualche acciuga sott’olio, io qui ho evitato per ovvi motivi. Avendola in casa ho trovato giusto utilizzarla, approfittando così dell’ultima cicoria in circolazione prima che sparisca del tutto diventando introvabile. Per il resto, il viaggetto è momentaneamente rimandato… apparentemente ogni cosa stà migliorando! và, meglio non sbilanciarsi troppo… magari la fortuna potrebbe ripensarci…


Ingredienti:

- 200 gr. di quattro cereali

- Un mazzetto di cicoria fresca

- Uno spicchio d’aglio

- Peperoncino

- Olio extravergine d’oliva

- Sale qb


Lessare in abbondante acqua bollente salata la cicoria pulita e tagliata a pezzetti. Scolarla e ripassarla in padella, in un soffritto di olio, aglio e peperoncino. Cuocere i quattro cereali in una casseruola. Portare ad ebollizione, salare e proseguire la cottura a fiamma moderata. A cottura spegnere ed uniteli alla cicoria. Servire


UN ABBRACCIO!!!

martedì 8 giugno 2010

CANTUCCI

E’ normale tornare a casa avere 38 di febbre, non riuscire più a camminare per una storta alla caviglia e avere tanto ma tanto freddo… a giugno??? Credo proprio di no!!! Perdonate l’eventuale assenza ma stò organizzando un viaggetto a Lourdes


Ingredienti:

- 400 gr. di farina “00”

- 250 gr. di zucchero semolato

- 200 gr. di mandorle con la pellicina

- 2 uova

- 2 cucchiaini di lievito per dolci

- Una presa di sale


In una ciotola, con le fruste elettrice, sbattere le uova con lo zucchero fino a farle diventare bianche e gonfie. Setacciare la farina e il lievito direttamente sul composto e aggiungere un pizzico di sale. Mescolare e in ultimo unire la mandorle. Trasferire il tutto sulla spianatoia, impastare e dividere il composto in quattro filoncini, ciascuno largo 4 cm e spesso 2 cm. Sistemare su una teglia rivestita da carta forno ed infornare a circa 180° per circa 25 minuti. Togliere dal forno, estrarre delicatamente i filoncini, metterli su un tagliere e ritagliare i cantucci. Rimettere i biscotti in forno finché la superficie non diventa dorata e croccante.
Si conservano a lungo in una scatola di latta.


UN ABBRACCIO!!!

lunedì 7 giugno 2010

DESSERT DI FRAGOLE ALLO YOGURT

Alla fine ci sono riuscita: il dessert!! Tanta frutta di stagione e tanto yogurt, la mia passione. Una vera e propria sorpresa… semplice, delizioso e piacevolmente fresco…


Ingredienti:

- 500 gr. di fragole

- Yogurt alla vaniglia

- Zucchero

- Acqua

- Mandorle


Pulire le fragole, lavarle, tagliarle a quarti. Raccoglierne circa 300 grammi in una casseruola, mettendone da parte il resto per lo sciroppo e per la guarnizione. Versare un decilitro di acqua e quattro cucchiai di zucchero. Frullare il tutto con il minipiner e trasferire sul fuoco. Portare ad ebollizione e farle cuocere per una decina di minuti, o fino a quando il volume non si sarà ridotto diventando un composto meno fluido. Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare. Quando il composto si sarà raffreddato unire 200 grammi di yogurt ed amalgamare il tutto. A parte tostare una decina di mandorle.

Preparare lo sciroppo lasciando sciogliere quattro cucchiai di zucchero in poca acqua, unire circa 100 grammi di fragole tagliate a quarti e lasciarle andare a fuoco moderato fino quando non avrà raggiunto una consistenza sciropposa.

Versare la crema di fragole e yogurt nei bicchierini, unire lo sciroppo di fragole, lo yogurt alla vaniglia. Tenere in frigo un paio d’ore. Servire completando con le restanti fragole fresche e le mandorle tostate tagliate a filetti (in più ho aggiunto delle ciliegie).


"Una cenetta da Gourmet per due a soli... 15 euro!" di Giulia

Adesso i conti. In tutto ho speso 10,58 € + 2,65 € (un cestino di ciliegie) + 0,69 € (un pacchetto di zucchero da 500 grammi), quindi un totale di 13,92 €. In realtà molto meno, considerando che ho utilizzato solo quattro delle sei di uova della confezione acquistata, pochissimo zucchero dal pacchetto di 500 grammi, metà delle mandorle e idem per le patate. Per pigrizia non ho fatto le proporzioni, ho preferito mettere l’intero prezzo dei prodotti acquistati… diciamo quindi una cenetta che complessivamente è costata davvero poco.


UN ABBRACCIO!!!

domenica 6 giugno 2010

TORTILLA CON OLIVE E RUCHETTA

Bene. Ho pochissimo tempo per parlare del mio secondo per la “Cenetta da Gourmet”… ho fatto una tortilla con patate, olive e ruchetta, rigorosamente scopiazzata dalla mia rivista preferita. No vabbè, detta così suona brutto. In realtà è perché avevo proprio tutti gli ingredienti a disposizione e poi, guarda caso … manco l’avessi fatto apposta, avevo già in mente una tortilla con le patate, dopo averla vista da Mary. Ebbene si, perdonatemi… non sono riuscita a rimanere indifferente di fronte a questa piccolissima combinazione!


Ingredienti:

- 400 gr. di patate

- Olive nere denocciolate

- Ruchetta

- 3 uova

- Una manciata di foglie di basilico fresco

- Olio extravergine d’oliva

- Sale q.b.


Dopo aver lavato la buccia, mettere le patate in una casseruola coprendole d’acqua fredda e lessarle a fuoco non forte per una mezz’oretta circa o a seconda della grandezza delle patate stesse. Per verificarne la cottura, al solito, basta pungerle con una forchetta, se non si sente resistenza fino al centro è cotta. Sgocciolarle dall’acqua di cottura, passarle in acqua fredda, pelarle e affettarle. Tagliare a rondella le olive.

Rompere le uova in una ciotola, salarle e sbatterle il minimo necessario per amalgamare i tuorli con gli albumi. Unire le patate, le olive e le foglie di basilico; mescolare fra loro gli ingredienti. Ungere una pirofila antiaderente e versare il composto. Cotto un lato della frittata, voltarla con l’aiuto di un piatto piano e lasciar cuocere anche l’altro lato.

Tagliarla a fette e servire con la ruchetta lavata e asciugata.

UN ABBRACCIO!!!

giovedì 3 giugno 2010

GNOCCHI CON PESTO ALLA RUCOLA

Et voilà… il mio primo per la “Cenetta da Gourmet”… meno male che all’ultimo minuto Giulia abbia deciso di prorogare al 6 giugno la data di scadenza del suo contest!!… quella di organizzare una cena per due persone, spendendo solo 15 €, la trovo di un originale, ma di un origiiinaale che, non prenderne parte, mi sarebbe davvero dispiaciuto. Bene, così alla fine con tanto di organizzazione credo di riuscirci. Ho rifatto anche il pesto con la rucola e le mandorle utilizzando, stavolta, il mixer… e qua vi consiglio caldamente di far rientrare fra i prossimi acquisti un bel mortaio, di quelli belli grandi e possibilmente pure in pietra. No, no che non ho preso un colpo in testa… e solo che il pesto, con il mortaio, è tutt’altra cosa!! Provare per credere!!



“Una cenetta da Gourmet per due a soli… 15€!” di Giulia


Una piccolissima nota al di fuori della ricetta: c’ho provato. Si, perché avrei voluto preparare qualcosa di più particolare... ma dopo aver sfogliato, non ne ricordo più nemmeno l’esatto numero, un’infinità di libri e riviste in cerca d’ispirazione… beh, ecco… alla fine mi sono chiesta quello che avrei voluto io mangiare per cena stasera… uhm… un gran bel piatto di gnocchi!!


Ingredienti per due persone:

- 300 gr. di patate

- 1 uovo intero

- Farina q.b.

- 50 gr. di rucola

- Mandorle tostate

- Uno spicchio d’aglio

- Olio extravergine d’oliva

- Sale q.b.


Dopo aver lavato la buccia, mettere le patate in una casseruola coprendole d’acqua fredda e lessarle a fuoco non forte (per evitare che la buccia possa spaccarsi e che quindi le patate possano impregnarsi d’acqua) per una mezz’oretta circa o a seconda della grandezza delle patate stesse. Per verificare la cottura basta pungerle con una forchetta, se non si sente resistenza fino al centro è cotta. Sgocciolarle dall’acqua di cottura, sbucciarle e passarle subito nello schiacciapatate, facendo cadere il passato sulla spianatoia. Al centro della purea formare una fontana, rompere un uovo, aggiungere un pizzico di sale e tanta farina quanto basta per ottenere un composto dalla consistenza liscia ed elastica. Formare con l’impasto tanti cilindretti di circa 1 cm di diametro, facendo rotolare sulla spianatoia piccole parti dell’impasto, e tagliarli a pezzetti di 2 o 3 cm di lunghezza. Preparare il condimento pestando insieme (nel mortaio o nel mixer) 50 grammi di rucola, precedentemente pulita e lavata, una manciata di mandorle tostate in una padella antiaderente, uno spicchietto d’aglio e un pizzico di sale. Aggiungendo a filo mezzo bicchiere di olio fino ad ottenere la consistenza desiderata.

Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata, scolarli con un mestolo non appena torneranno a galla e condirli con il pesto preparato.


UN ABBRACCIO!!!

martedì 1 giugno 2010

PESTO DI RUCOLA E MANDORLE

“Una salsetta molto primaverile da preparare al volo” come non darle ragione??!!... e dire che le salsette in genere non mi sono mai piaciute un granché… grazie Sigrid

Ingredienti:

- 100 gr. di rucola

- Mandorle tostate

- Uno spicchio d’aglio

- Olio extravergine d’oliva

- Sale q.b.


Pestare insieme (nel mortaio o nel mixer) 50 grammi di rucola, precedentemente pulita e lavata, una manciata di mandorle tostate in una padella antiaderente, uno spicchietto d’aglio e un pizzico di sale. Aggiungere a filo mezzo bicchiere di olio fino ad ottenere la consistenza desiderata.


UN ABBRACCIO!!!