sabato 31 luglio 2010

IN FERIE

Da oggi finalmente sono in ferie! Perciò riposo, riposo e ancora riposo… quanto mi è mancato il sonnellino pomeridiano, i ritmi sereni e tranquilli nel lento scorrere delle calde giornate estive! Ho come la strana sensazione di essermi sbagliata, magari di aver capito male e che magari le ferie non sono affatto iniziate. Strano no? Dopo un anno si aspettano così tanto e poi quando arrivano non sembra vero. Non ho intenzione di staccare completamente dal blog, anche se, avrò difficoltà da casa con la navigazione e il lasciar messaggi. Comunque sia, nonostante la connessione passo lumaca, cercherò di esserci e continuare a postare ricette, per me siete la mia seconda famiglia, vi voglio bene. Nel frattempo buon fine settimana!


UN ABBRACCIO!!!

venerdì 30 luglio 2010

ZUCCHINE IN PASTELLA

Certo che questa qua definirla ricetta è una parolona. Di solito è la fine che fanno le zucchine quando causa mancanza estro “cuciniero” sono abbondanti in tutti i sensi, numero e dimensione. Finiscono direttamente in pastella per essere fritte in abbondante olio. In realtà, eccedenza o meno, una generosa porzione di zucchine fritte ogni anno non è mai mancata e chissà poi perché… non ne avanza mai una.


Ingredienti:

- Zucchine

- 1 uovo

- Acqua qb

- Farina qb

- Olio di girasole biologico qb

- Sale qb


Lavare ed asciugare le zucchine, eliminare entrambe le estremità e tagliarle a rondelle. Preparare la pastella, molto ad occhio, sbattendo insieme con una forchetta un uovo con acqua, un goccio d’olio, sale e farina quanto basta per ottenere una pastella non troppo densa e senza grumi. Mettere le rondelle di zucchina, prese a cucchiaiate, nella pastella e friggerle in abbondante olio.


UN ABBRACCIO!!!

lunedì 26 luglio 2010

MARMELLATA DI PESCHE

Ho rifatto la marmellata di pesche anche quest’anno. Rispetto a quella dell’anno scorso non è molto diversa, ho soltanto aumentato di poco la quantità di zucchero e tolto la mela, per il resto è lei: semplice e con tanti pezzettoni di frutta dentro. Anche stavolta ho indicato le dosi per un chilo di frutta, io l’ho fatta con due di chili e ho conseguentemente raddoppiato le dosi degli altri ingredienti. Uhm, e va bene è fin troppo banale: pesche, zucchero e limone… il fatto e che a me piace sentire semplicemente il sapore della frutta, quindi in mezzo niente di niente se non… solo tanta buona frutta fresca, magari pure proveniente dal proprio alberello in giardino e, tanto per vantarsi fino alla fine, pure maturata sotto il bel sole di luglio... insomma, direi che per una volta tanto la fortuna mi ha sorriso


Ingredienti:

- 1Kg di pesche

- 500 gr. di zucchero

- Il succo di mezzo limone biologico


Pulire le pesche eliminando il nocciolo e la buccia, tagliarle a spicchi non troppo piccoli e trasferire il tutto all’interno della casseruola che si utilizzerà per la cottura. Aggiungere il succo del limone (se il limone è piccolo meglio il succo di tutto) e lo zucchero semolato. Mescolare con un cucchiaio di legno, coprire e lasciar riposare la frutta per un’ora. Trascorsa l’ora trasferire la casseruola sul fuoco e cuocere per un’ora e mezza o fino a quando non si sarà raggiunta la consistenza desiderata, mescolando di tanto in tanto per evitare che possa attaccarsi sul fondo della casseruola. Versare all’interno dei vasetti sterilizzati, chiudere e capovolgere. Tenere capovolto fino al giorno successivo. Per sterilizzare i vasetti e i coperchi basta farli bollire in acqua bollente per alcuni minuti.


UN ABBRACCIO!!!

giovedì 22 luglio 2010

GELATO ALLO YOGURT CON MIRTILLI E RIBES

Nonostante siano passati ormai due giorni, non riesco ancora a capire se è blogger ad avere qualche problema oppure è stato il mio blog ad aver rischiato forte: non riuscivo più ad entrare nella mia bacheca. Venivo automaticamente reindirizzata, non so nemmeno io, a quale strano sito estero. Panico. Niente più post, niente più collegamenti, niente più mentaeliquirizia. Panico. Con la mente completamente vuota, non riuscendo più a ragionare lucidamente, all’improvviso ho ricordato che alcuni mesi fà Micaela aveva avuto un problema molto simile al mio. Dopo un intensissimo scambio di e-mail (GRAZIE MICAELA!!Senza il tuo aiuto non sarei riuscita a mantenere la calma) credo che il peggio sia passato. Cosa ho fatto per risolvere? Non lo so nemmeno io! Non nascondo che ancora adesso, quando eseguo l’accesso, ho paura che il problema possa ripresentarsi… spero di no!! Solitamente sono una persona molto riservata e non sono una che dispensa consigli a destra e sinistra, normalmente li cerco io, ma stavolta è diverso… fate periodicamente la copia del vostro blog e template!! E’ molto semplice farlo, Ale qui l’ha spiegato in maniera molto semplice, sento di ripetere quanto detto… basta andare sulla cartella Impostazioni della propria Bacheca, poi sulla sottocartella Generale e cliccare sul tasto Esporta Blog, si aprirà una finestra con il download del blog e quindi basta cliccare su Salva File. Per il template, invece, basta andare sulla cartella Design, poi sulla sottocartella Modifica Html e cliccare sul tasto Scarica modello completo, semplice no? In quei momenti io non riuscivo a farlo e, se non si fosse risolto tutto, avrei buttato tanti mesi di lavoro, passione e costanza all’aria… meglio pensare ad altro…


Durante il fine settimana ho acquistato un bel po’ di mirtilli e ribes. I mirtilli li adoro e cerco di non farmeli mai mancare, il ribes è del tutto nuovo ma mi ha già conquistata. Avrei voluto metterli in parte in un cake ma, al solo pensiero del forno acceso, ho subito cambiato idea e così sono finiti direttamente in un gelato. Ebbene si, dopo aver meditato a lungo sull’acquisto, alla fine ho ceduto e ho comprato la gelatiera!! All’interno della confezione ho trovato il ricettario ed ho giustamente pensato che, essendo la prima volta, sarebbe stato meglio seguire le indicazioni fornite dalla ditta stessa… che soddisfazione!! Ora, se il bulgur è uno di quei cereali che non dovrebbero mancare in dispensa, e dato che siamo in vena di consigli, direi che la gelatiera è uno di quegli accessori che non dovrebbero mai mancare d’estate ed è quindi uno di quegli acquisti che andrebbero fatti!!... e poi mantecatura a parte, diciamo la verità, è molto più comoda del metodo del freezer!! Ad averlo fatto prima!!


Ingredienti:

- 125 gr. di mirtilli freschi

- 125 gr. di ribes freschi

- 100 gr. di zucchero semolato

- 375 gr. di yogurt alla ciliegia

- 50 gr. di panna

- 1 cucchiaio di succo di limone


Lavare la frutta e frullarla con lo zucchero e il succo di limone. Unire il composto di frutta allo yogurt e alla panna amalgamando bene il tutto. Accendere la gelatiera e versare il composto all’interno. Tempo di preparazione circa 40 minuti o a seconda della propria gelatiera.

UN ABBRACCIO!!!

lunedì 19 luglio 2010

TABULE’ DI BULGUR E POMODORI

Se c’è una cosa che ultimamente mi diverte tanto è quella di preparare le insalate fredde. Che siano di riso, di cous cous, di farro o di orzo perlato poco importa. Sono facili, veloci e possono essere preparate anche al mattino presto con il pregio di ritrovarsele già belle che pronte per l’ora di pranzo… che magari si và pure di fretta (es. io, vabbè tanto per cambiare). Stavolta l’ho fatta con il bulgur, tra l’altro scoperto da pochissimo… si lo sò, ma questa qua dove è vissuta?? E’ solo che non mi è mai venuto in mente prima di acquistarlo e provarlo. L’ho insaporito con le verdure che avevo in casa, ma può essere tranquillamente arricchito con qualsiasi altro ingrediente… insomma, direi un cereale da non farselo mancare in dispensa!


Ingredienti per 2 persone:

- 100 gr. di bulgur precotto

- 1 pomodoro

- 1/2 costa di sedano

- 1 carota

- 4 o 5 fili di erba cipollina

- Basilico fresco

- Menta fresca

- 1 cucchiaio di succo di limone

- Olio extravergine d’oliva

- Sale

Pesare il bulgur e riporlo in una ciotola; nel frattempo in una casseruola versare acqua pari al doppio del bulgur e portare ad ebollizione.


Preparare le verdure: lavare il pomodoro, eliminare i semi e tagliare la polpa a dadini; pulire e lavare il sedano, eliminare i filamenti che lo percorrono in lunghezza e tagliarlo a fettine sottili; fare la stessa cosa con la carota, lavarla e tagliarla a listarelle sottili; pulire l’erba cipollina lavandola velocemente ed asciugandola con un panno, quindi tagliarla finemente, infine sminuzzare le foglie fresche di basilico e di menta.


Versare l’acqua bollente sul bulgur e lasciare riposare fino a quando il cereale non si sarà gonfiato, circa una quindicina di minuti. Scolarlo in un colino pressandolo in modo da privarlo completamente dall’acqua in eccesso.


A parte stemperare poco sale nel succo del limone, aggiungere due cucchiai d’olio e sbattere con una forchetta per emulsionare gli ingredienti fra loro.

Unire il bulgur e le verdure precedentemente preparate e servire in tavola.


UN ABBRACCIO!!!

giovedì 15 luglio 2010

CAKE CON LIMONE,MANDORLE E TIMO LIMONE

Prima cosa ringrazio di cuore tutti, senza escludere nessuno, per i consigli e le tecniche sui muffins!! Seconda cosa, dopo essere stata presa dall’entusiasmo per il mio nuovo incontro, nonostante il caldo, ho acceso il forno per la gioia di casa… no, in realtà ho rischiato il linciaggio e ho fatto scappare Nico e gatti compresi in giardino in preda alla più totale disapprovazione ma per il resto tutto bene: ho acceso il forno. Era dall’intera settimana che volevo provare il timo limone in un cake. La ricetta è liberamente tratta da qui, conosciuta da pochissimo ma già stata conquistata!!, in pratica non ho messo il miele ma ho aggiunto le mandorle. Ho anche cambiato procedimento, a dire la verità mi sento come se avessi scoperto l’acqua calda… no vabbè, detto così è esagerato è solo che fino ad oggi non ho mai lavorato prima il burro con lo zucchero, unito un uovo alla volta ect. ect., l’ho sempre fatto per la frolla ma mai per un cake… così mi sento come se l’avessi scoperta solo adesso, meglio tardi che mai o no?? Comunque, per farla breve, il risultato è estremamente meraviglioso. Ne viene fuori un cake profumatissimo di limone con una consistenza del tutto simile, se non la replica esatta, del “cake casalingo” della zia di mia madre che era solita portarle per l’ora della merenda e con il quale è praticamente cresciuta… insomma, da un semplicissimo incontro ho recuperato una ricetta di famiglia e, stavolta, per la vera gioia di casa!!



Ingredienti per uno stampo da plum cake da 26 cm:


- 240 gr. di farina

- 150 gr. di zucchero

- 3 uova

- 50 gr. di burro

- 100 gr. di mandorle intere senza pellicina

- Buccia e succo di due limoni biologici

- Una generosa manciata di foglioline di timo limone

- Una bustina di lievito vanigliato per dolci

- Un pizzico di sale


A parte mixare tre quarti delle mandorle intere con un cucchiaio di zucchero tolto dai 150 grammi previsti. Tritare le restanti mandorle con un coltellino e metterle da parte.


In una ciotola lavorare il burro morbido a temperatura ambiente con lo zucchero (planetaria o fruste, dovrebbero andar bene entrambe) fino a quando il composto non risulti spumoso. Aggiungere un uovo alla volta, poi le mandorle mixate, la buccia grattugiata dei limoni e il loro succo, le foglioline di timo limone e in ultimo la farina setacciata con il lievito.


Versare l’impasto nella teglia rivestita con carta da forno, bagnata e strizzata, cospargere la superficie con le mandorle spezzettate grossolanamente ed infornare a forno già caldo a 180° per circa 40-45 minuti o fino a quando non diventerà dorato.



UN ABBRACCIO!!!

domenica 11 luglio 2010

BLUEBERRY MUFFINS

Non ho un buon rapporto con i muffins, non l’ho mai avuto e mai l’avrò, punto e basta! C’è stima, rispetto reciproco… ma amicizia no, quella decisamente no… per caso c’è forse qualche muffins tra l’indice ricette? Neanche uno!... no, quello ha solo il nome… non è un vero muffins; infatti in realtà è una torta, poi un bel giorno in mente è venuta l’idea di non utilizzare più lo stampo a cerniera ma degli stampini da muffins (che poi tanto da muffins non sono) ed ho impropriamente attribuito alle tortine solo il nome… quindi tra l’indice ricette non ce n’è neanche u-n-o. Il motivo? Semplicissimo… a me non vengono! No dico, dopo non ricordo più quanti mesi di ricerche, in rete e non, di tentativi e di sperimentazioni varie, questi qua sotto hanno tutto tranne l’aspetto da muffins, non sono gonfi e non hanno nemmeno le screpolature in superficie aaaaarhgggg!!! Cosa fare quindi se si ha voglia di soffici muffins ai mirtilli, magari ancora tiepidi, per l’ora del thè?... e cosa fare se a me i muffins ai mirtilli sanno di casa, di buono, di dolcezza?... cosa infine fare se a me i muffins ai mirtilli sollevano il morale solo a guardare tutte quelle meravigliose bacche viola all’interno? L’unica cosa possibile: farli senza pensare che si trascorreranno i prossimi venti minuti con l’ “ansia da muffins” addosso, magari pregando pure che almeno per una volta… almeno una… vengano fuori dei signori muffins!





Ingredienti:

- 240 gr. di farina “00”

- 150 gr. di zucchero

- 2 uova intere

- 50 gr. di olio

- 250 gr. di yogurt bianco o alla vaniglia

- 200 gr. di mirtilli

- Buccia di un limone biologico grattugiato

- 1 bustina di lievito per dolci

- Un pizzico di sale



In una ciotola unire gli ingredienti secchi: farina e lievito setacciati, lo zucchero, il sale e i mirtilli lavati ed asciugati in un canovaccio. Mescolare per bene gli ingredienti fra loro e formare una fontana al centro.


In una seconda ciotola unire gli ingredienti liquidi: le uova, l’olio, lo yogurt e la buccia grattugiata del limone sbattendo e mescolando il tutto .


Versare gli ingredienti liquidi al centro della fontana degli ingredienti secchi e amalgamare il tutto con pochi giri di cucchiaio, l’impasto deve restare dall’aspetto leggermente granuloso.


Riempire a cucchiaiate i tre quarti degli stampini da muffins precedentemente imburrati ed infarinati o dei pirottini di carta, infornare a forno già caldo a 180° per circa 25 minuti o finché i muffins non avranno assunto un bel colore dorato in superficie e saranno ben gonfi.


Con questa ricetta partecipo al contest di Juls “Ricette per la felicità”, in collaborazione con Macchine Alimentari

UN ABBRACCIO!!!

venerdì 9 luglio 2010

SORBETTO ALLA PESCA

Ho come l’impressione che ultimamente le riviste si siano messe d’accordo, nelle ultime sfogliate o comprate c’è sempre inserita la pagina dedicata al sorbetto alla pesca. E siccome io di pesche ne ho una bella scorta in frigo, comodamente a disposizione, e sull’albero, pronte per essere colte, l’idea di provarci è venuta da sé, senza sottovalutare poi l’aspetto più importante… il sorbetto si prepara senza forno!!.

Uhm… lo so, non dite altro… questo qua sotto non ha per niente l’aspetto di un sorbetto, però lo è… o almeno lo è stato fino a quando non l’ho sistemato nel bicchiere, aggiunto il rametto di menta e le fette di pesca! Poi, con il caldo ormai insopportabile di questi giorni… aaarghhh… da bel sorbetto si è trasformato in una dolce e gradevole bevanda fresca, e questo… sinceramente… non che mi sia dispiaciuto poi molto. Forse alla prossima… magari con una gelatiera… chissà...



In una pentola portare ad ebollizione l’acqua con lo zucchero e lasciare cuocere per circa 15 minuti o fino ad ottenere uno sciroppo denso.

Sbucciare le pesche, privarle del nocciolo e tagliarle a piccoli pezzi, frullarle nello sciroppo con il miele e fare riprendere il bollore. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare completamente prima di versare il tutto in un recipiente in acciaio freddo. Riporre nel freezer per circa un’ora, estrarre e mescolare il sorbetto. Riporre nuovamente nel freezer per un’altra ora prima di rimescolarlo e rimetterlo ancora nel freezer. Sarà pronto dopo quattro ore. Servire il sorbetto nei bicchierini con un rametto di menta e fette di pesca.


UN ABBRACCIO!!!

mercoledì 7 luglio 2010

DI PASSEGGIATE E DI INCONTRI

Almeno un punto positivo nel lavorare d’estate per molti esiste ma ovviamente non per me: in ufficio c’è aria condizionata. Il motivo, tra l’altro semplicissimo, è lo sbalzo di temperatura fra l’interno e l’esterno. In pratica ogni giorno passo da un clima definibile di desertificazione ad uno definibile polare (per 4 volte e mica una!!) che alla lunga affatica alla grande, perciò, permettetemi almeno un piccolissimo sfogo… aaaaaarghhhhhhh non resistooo piùùùùù voglio le ferie anticipate o-r-a Bene, ritenendo qualsiasi tipo di lamentela un poco inutile… e io in fondo lo amo il caldo… approfitto per condividere alcune foto della passeggiata in campagna della scorsa settimana, dato che passare del tempo ai fornelli diventa sempre più difficile. In realtà era da un po’ che pensavo di postarle ma non l’ho mai fatto, chissà poi perché... boooh!





In ultimo, tornando a casa dal lavoro oggi, ho incontrato lui



UN ABBRACCIO!!!

lunedì 5 luglio 2010

LASAGNA ?!?!?!

Questa è vecchia, ho preparato la lasagna agli asparagi un po’ di tempo fà (maggio!). Non credo che ormai possa essere di spunto a nessuno, con il caldo di questi giorni, accendere il forno è praticamente impossibile… personalmente ho trascorso il fine settimana cucinando il minimo indispensabile per la sopravvivenza senza accendere per n-i-e-n-t-e il forno… io “forno forever”!! In più, si trovano ancora gli asparagi in giro?? Non ne sono completamente sicura… vabbè, la ricetta quindi è da prendere un po’ così, magari buona per quando tornerà il periodo degli asparagi o magari per qualche altra verdura di stagione, e soprattutto, per quando le temperature torneranno accettabili!!

Lasagna con asparagi


Ingredienti:

- Un mazzetto di asparagi

- Crespelle (uova, farina, acqua e sale)

- 200 gr. di piselli novelli

- 1 mozzarella Fiordilatte

- Basilico fresco

- Menta fresca

- Buccia di un limone biologico

- Sale q.b.

- 20 gr. di burro

- 400 gr. di latte

- 20 gr. di farina

- Noce moscata


Mescolare in una ciotola capiente con le fruste elettriche 4 uova, aggiungere una presa di sale, 4 cucchiai di farina “00” (quindi un cucchiaio di farina per ogni uovo) e acqua quanto basta per ottenere una pastella non troppo densa. Scaldare una padella antiaderente (tipo quella utilizzata per fare la frittata solo più grande) unta d’olio e versare con un mestolo la pastella all’interno. Girare e lasciar cuocere anche l’altro lato della crespella. Lasciarle raffreddare una volta cotte.


Pulire gli asparagi raschiandoli; tagliare le punte e spezzettare i gambi. Cuocere i gambi in acqua bollente salata per alcuni minuti, tirarli su con la schiumarola e scottare velocemente le punte degli asparagi. A parte mixare solo i gambi con il basilico, la menta, la buccia grattugiata del limone, un filo d’olio e del sale fino ad ottenere un composto omogeneo.


Preparare la besciamella in una piccola casseruola, a fuoco basso, sciogliendo il burro ed unendo la farina, mescolare. Versare, poco per volta, il latte a filo continuando a mescolare accuratamente per evitare i grumi e noce moscata grattugiata quanto basta. Alzare la fiamma e fare sobbollire per una decina di minuti, senza mai smettere di mescolare. Spegnere la fiamma. Aggiungere la crema di asparagi.


Cuocere i piselli novelli in una casseruola con dell’acqua e tagliare la mozzarella a dadini.


Assemblare la lasagna sistemando inizialmente sul fondo della pirofila, rivestita da carta da forno, uno strato di crespelle, poi proseguire versando sopra parte della besciamella, i piselli, le punte degli asparagi, i pezzetti di mozzarella e il parmigiano (facoltativo), tutto ad occhio; continuare gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti, terminando l’ultimo strato con le crespelle, la besciamella e alcuni asparagi. Cuocere in forno a 180° per circa 25/30 minuti. Servire.

UN ABBRACCIO!!!

venerdì 2 luglio 2010

BICCHIERINI DI QUINOA E POMODORO

Da come posto le ricette sembrerebbe che io mi fissi con gli ingredienti… e prima le ciliegie e mo’ la quinoa! In realtà fa troppo caldo per mettersi ai fornelli, anzi, trovo che lo sia per fare qualsiasi cosa. Quindi ben vengano i piatti unici, quelli da servire freddi e magari con ingredienti in parte crudi e in parte cotti, quelli facili e veloci insomma… e dire di essere sempre stata una “forno forver”


Ingredienti per 2 persone:

- 150 gr. di quinoa

- 1 pomodoro

- 3 fili di erba cipollina

- 1/2 costa di sedano

- 1/2 cetriolo

- 2 cucchiai di succo di limone

- Olio extravergine d’oliva

- Sale

Lavare per bene e ripetutamente la quinoa per eliminare la saponina, la sostanza amara di cui è ricoperta, trasferitela nella casseruola e fatela bollire per 10 minuti in acqua salata, spegnere e lasciarla riposare un cinque minuti. (una parte di quinoa e due parti d’acqua).

Lavare il pomodoro, privarlo del picciolo, tagliarlo a metà eliminando i semi e tagliare a dadini la polpa. Lavare la costa di sedano e le foglie, eliminare i filamenti che la percorrono nel senso della lunghezza ed affettare il tutto. Pulire l’erba cipollina lavandola ed asciugandola ed infine tagliarla finemente con le forbici o un coltellino ben affilato. Pulire il cetriolo, eliminare la buccia e tagliarlo a dadini.

Stemperare in una ciotola poco sale nel succo del limone, quindi aggiungere due cucchiai d’olio e sbattere con la forchetta per emulsionare gli ingredienti.

Condire la quinoa, aggiungere i dadini di pomodoro e cetriolo, il sedano e l’erba cipollina. Mescolare e versare nei bicchierini di vetro. Servire.

UN ABBRACCIO!!!