lunedì 30 agosto 2010

CASTELLI: ANDATA E RITORNO

Ho passato un indimenticabile fine settimana a Castelli. In verità non è accaduto proprio niente di memorabile o speciale… solo che l’aver visitato uno dei più bei borghi, stimato tra l’altro tra i più incantevoli e caratteristici d’Italia, per la storia delle sue ceramiche e per lo splendore dei suoi vicoli e stradine, a 500 metri d’altezza alle pendici del Monte Camicia, nel comprensorio del Parco Nazionale del Gran Sasso, mi ha entusiasmata e non poco. Sarà perché non sono solita viaggiare (causa noiosissimi orari di ufficio, uff!!), sarà che ho sempre adorato passeggiare tra vie sconosciute di posti lontani… vabbè, d’accordo adesso finisco di sognare… quiiindi, se qua io non sono solita partire, come mai un fine settimana a Castelli, e mmo’ soprattutto perchè proprio Castelli? Dunque, motivo semplicissimo: si cercava un regalo, un po’ speciale, per degli amici di famiglia che, dopo una lunga permanenza di oltre due mesi, ripartono.

E noi stavolta siamo andati direttamente dagli artigiani, nonostante non manchino negozi e negozietti, sparsi per la costa, dove sia facile reperire le ceramiche di Castelli. C’è da credermi sulla parola quando dico che la scelta del regalo è stata dura, non ho mai visto tanta produzione artistica messa insieme, un pezzo più bello e particolare dell’altro, ciascuno dipinto a mano. Castelli in questi giorni è stato un vero e proprio museo della ceramica all’aperto, una mostra mercato che ha offerto, a turisti e non, la possibilità di ammirare la varietà della produzione artistica, mediante stand e botteghe artigiane aperte al pubblico sparse per le vie della città.











Senz’altro “un fuori porta” tutto da replicare… se non almeno per i prossimi acquisti.

Ps. Bene, ho scoperto che il fiore del
post precedente non è il fiore di tarassaco! Grazie di cuore a tutte per le informazioni che mi avete dato!! Siete gentilissime!!!!



UN ABBRACCIO!!!

sabato 28 agosto 2010

BASIL, MINT AND ROSEMARY FOR A HAPPY WEEKEND

Me ne vado a Castelli. Ci vediamo al mio ritorno... vi auguro un buon fine settimana!







ps. è questo il Tarassaco? Spero di averlo fotografato bene!

UN ABBRACCIO!!!

martedì 24 agosto 2010

FARRO PERLATO CON ZUCCHINE GRIGLIATE

Alla fine ho vinto io. Cosa? Niente, se non le soddisfazione di grigliare le zucchine. Non è che mi diverto con poco, è solo che ho sempre trovato difficile grigliare le verdure… si, ho sempre creduto che fosse una di quelle cose dove occorresse una certa tecnica di base, quindi o ce l’hai o non ce l’hai. Niente di più sbagliato. Lo so, lo so… perché invece di fare danno in cucina non faccio qualcos’altro… non so, del tipo innaffiare i fiori, dedicarmi all’orto… e no, cari miei, vi sarebbe piaciuto, vero? Io mi diverto troppo in cucina e dopo il commento di Rebecca di ieri (grazie cara, una bella risata me l'hai fatta fare) sono tornata in me… o quasi… vabbè questo è un altro discorso!! Tornando alle verdure grigliate, semplicemente le avrei dovute tagliare meno finemente… tutto qui… e l’idea di utilizzarle per un’insalata l’ho scopiazzata dal bellissimo blog di Astrofiammante (GrazieGrazieGrazie). L’unica differenza è quella di aver utilizzato il farro al posto dell’orzo e molte meno verdure! Stavolta ho preferito riazzardare la grigliatura con un solo tipo piuttosto che con diverse… mi sono detta, che se proprio la sorte mi fosse stata avversa, avrei gettato, e non mi piace mai farlo, molto meno cose…

Ingredienti per 2 persone:

- 150 gr. di farro perlato

- 2 zucchine

- Basilico fresco

- Olio extravergine d’oliva

- Limone

- Sale q.b.

Sciacquare il farro e metterlo sul fuoco per una ventina di minuti o fino a cottura. Una volta cotto eliminare l’acqua in eccesso e metterlo da parte.

Scaldare la piastra e grigliare le zucchine pulite, lavate e tagliate o a rondella o nel senso della lunghezza, 4 minuti per lato.

Preparare un’emulsione di olio, sale e qualche goccia di limone, versarlo sulle zucchine poste in una ciotola, tenendone un po’ da parte, e unire un trito di foglie di basilico. Girarle e lasciarle marinare per una mezz’ora. (In realtà la ricetta originale prevede pesto al basilico ma, non avendolo, ho pensato di sostituirlo con l’emulsione appena descritta).

Condire il farro con l’emulsione messa da parte, unire le zucchine grigliate e guarnire con del basilico fresco.


UN ABBRACCIO!!!

lunedì 23 agosto 2010

SFORMATINI DI RATATOUILLE

In realtà, nonostante le buoni intenzioni di tornare ai fornelli, la pigrizia si è ormai ampiamente impossessata di me. E’ trascorsa una settimana dall’ultimo post e io non me ne sono neanche accorta… sarà ancora il troppo caldo, sarà che ho mille cose per la testa… e sarà che l’idea di essere tornata ai ritmi di sempre non cala giù, nonono!! Comunque, tutto questo lasciarsi andare, fino a quando non ho sfogliato la mia rivista del cuore del mese scorso, l’occhio non è caduto sopra a dei piccoli sformatini di ratatouille e controllando di avere praticamente tutto a portata di mano… quando si dice il caso… sono venuti fuori questi coloratissimi sformati di verdure per il pranzo della domenica… facili e tutto sommato pure veloci.

Ingredienti:

- 1 zucchina

- 1 melanzana

- 1 carota

- 1 peperone

- 2 uova

- Basilico fresco

- Olio extravergine d’oliva

- Sale q.b.

Pulire tutte le verdure, affettare la zucchina a rondelle, la melanzana e la carota, tagliare a listarelle il peperone.

In una casseruola scaldare l’olio con un goccio d’acqua, unire tutte le verdure ad eccezione della zucchina e salare. Lasciar andare per cinque minuti a fuoco moderato e, in ultimo, unire anche la zucchina. Coprire e proseguire la cottura fino a quando le verdure non diventeranno tenere.

A parte sgusciare le uova separando i tuorli dagli albumi. Gli albumi montarli a neve mentre i tuorli mescolarli con del parmigiano, aggiungendo poi le verdure fredde e delle foglie di basilico tritate. Infine incorporare gli albumi.


Versare il composto in quattro stampini rivestiti da carta da forno. Infornare a 180° per circa 30 minuti. Una volta tolti dagli stampini guarnirli con una foglia di basilico fresco.

UN ABBRACCIO!!!

domenica 15 agosto 2010

CROSTATA RICOTTA PERE E MANDORLE

Bene, anzi male. Le ferie sono finite e si ritorna alla normalità. E’ un po’ come se dovessi rientrare a scuola a settembre dopo le vacanze estive, solo che quelle duravano tre mesi e le lezioni solo sei ore, e non come le mie ferie (parolona chiamarle tali per quanto sono state brevi), solo quindici miseri giorni. Tornando poi ad essere impegnati in ufficio l’intera giornata… sigh…

Cosa ho fatto di bello? Oltre al mare-sole-spiaggia e ad aver latitato moltissimo in rete (mi dispiace, mi siete mancate tantotantotanto e spero che oggi abbiate passato un buon ferragosto!!)... niente, non ho cucinato-sperimentato n-i-e-n-t-e di particolarmente buono ed interessante! In pratica io e la mia cucina, dopo un intenso e lungo scambio di sguardi, di comune accordo siamo giunte all’unica decisione possibile: ferie per entrambe. All’aria tutti i buoni propositi di non staccare completamente dal blog e di continuare a postare ricette. Mi sono detta che in fondo m’avrebbe fatto pure bene, quindi via ogni senso di colpa.

La crostata con ricotta e pere è saltata fuori in un bel pomeriggio dei primi giorni di agosto, quando ancora l’accordo con la cucina non c’era. L’avevo adocchiata un po’ di tempo addietro da “voglia di cucinare torte crostate e ciambelle” un libricino tanto carino quanto interessante per la semplicità delle ricette incluse. Complici le profumatissime pere dell’albero in giardino (ecco si… oltre a pesche, mele, albicocche, fichi e prugne… anche le pere… Coscia se non sbaglio… almeno a frutta sono messa davvero bene!). Complici, inoltre, l’assenza di sole e la gran voglia di dolce, magari da tenere pronto anche per la colazione dell’indomani, ho quindi pensato bene di materializzarla… trovandola veloce da realizzare, semplice e fresca… fresca? L’ho messa in frigo per timore che il caldo potesse rovinarla e… buonissimaanche il giorno dopo



Ingredienti:


per la frolla:

- 220 gr. di farina “00”

- 80 gr. di zucchero

- 40 gr. di mandorle tritate

- 40 gr. di burro

- 1 uovo

- 1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia o buccia grattugiata di un limone bio

- Un pizzico di lievito per dolci

- Un pizzico di sale


per il ripieno:

- 250 gr. di ricotta

- 100 gr. di zucchero

- 4/5 pere


Preparare le frolla sulla spianatoia lavorando il burro con lo zucchero, al centro della fontana di farina e di mandorle. Unire l’uovo, la vaniglia o la buccia grattugiata del limone biologico, il sale. Formare una palla e farla riposare in frigo per mezz’ora.

Preparare il ripieno lavorando a crema la ricotta con lo zucchero. Sbucciare le pere, tagliarle a dadini ed incorporarle alla ricotta.
Riprendere la frolla, staccarne i due terzi, stenderla con il matterello aiutandosi con la carta da forno e foderarci uno stampo da forno da 22 cm di diametro. Versare all’interno la crema di ricotta. Stendere la restante frolla e tagliarla a listarelle. Disporre le listarelle sulla ricotta in modo da formare una grata. Infornare a forno già caldo a 180° per circa 40 minuti o a seconda del proprio forno.


Dopo i 40 minuti ho spento il forno ed ho acceso il grill per un 5 minuti in modo da avere una superficie più dorata. Lasciare raffreddare poi la crostata in forno… naturalmente spento.


UN ABBRACCIO!!!