lunedì 28 febbraio 2011

MUFFINS ALLE NOCCIOLE

Et voilà, finalmente, muffins e mo non mi ferma più nessuno!! Nelle ultime settimane non ho fatto altro che sfornare muffins di ogni genere: con le nocciole, con le gocce di cioccolato, con l’arancia e semi di papavero… insomma, ne ho la casa strapiena. Davvero. Ho anche dovuto adattare la carta forno come pirottino perché li avevo terminati. A proposito, l’uso della carta forno, credo di averlo visto su un numero de La Cucina e poi da Sigrid, ma in tutta sincerità mi piace da matti! Comunque, questo qua sotto è il risultato di mesi e mesi di prove e controprove, di patimenti e di quarti d’ora d’ansia trascorsi davanti al forno… si, vabbè lo so, non saranno ancora belli gonfi e perfetti (e comunque ci sto ancora lavorando!), ma sono di un buono!!

2.Muffins alle nocciole

venerdì 25 febbraio 2011

GNOCCHI DI MIGLIO CON PESTO DI CAVOLO NERO

Tanto ormai che ve lo dico affà!! Se non è crostata è cavolo nero e se non è cavolo nero è crostata… e quindiii, da come avrete capito dal titolo del post, stavolta: cavolo nero! In pratica c’ho fatto un pesto per condire gli gnocchi di miglio, l’idea me l’ha data Azabel che ringrazio di cuore!
Bella la foto verooo?? Per questo invece ringrazio la carissima Barbara!! Davvero, io ci provo ma il più delle volte mi sento e so di essere una frana e, onestamente, a me lo scatto non convinceva poi molto. Così le ho chiesto un consiglio. Ma ha fatto molto di più… l’ha salvata! Grazie!!!!!!!!
Tornando alla ricetta, gli gnocchi contengono solo miglio, quello decorticato per essere precisi, e tanta farina quanto basta per rendere l’impasto lavorabile… ma l’aspetto più buffo è che ho sempre creduto fossero difficili da fare!!!

2.Gnocchi di miglio con pesto di cavolo nero

mercoledì 23 febbraio 2011

CROSTATA DI MORE CON MANDORLE E MUSCOVADO.

No. No che non è diventata una fissa la mia! Vabbè, forse si… Il fatto è che, già prima che terminasse la crostata di more senza burro e senza uova, avevo già in mente una variante. Avrei voluto aggiungere tantissime altre cose ma è già tardi e devo correreee!!(Voglio le ferie o-r-a!!).Comunque, la mia variante prevede l’aggiunta delle mandorle tostate e ridotte in farina e del muscovado al posto dello zucchero grezzo. Forse sarà anche scontata ma, credetemi, questa è ancora più interessante dell’altra!

1.Crostata di more con mandorle e muscovado

domenica 20 febbraio 2011

CRUMBLE DI CECI E CAVOLO ROMANO ALLE NOCCIOLE

Buoni, veloci e soprattutto versatili. Cosa?? Ma i crumble!! In versione dolce o salata che sia, sono sempre molto semplici da preparare e ottimi in ogni occasione. Esempio?? Dunque. Uhm. Magari per riciclare, in ordine, dei ceci non utilizzati per la pasta e ceci del giorno precedente, del cavolo romano e delle nocciole tostate dai muffins fatti durante il fine settimana. Eeehhh siii!! Proprio loro!! Credo di aver superato una volta per tutte il trauma dei muffins, ma non anticipo n-i-e-n-t-e. A parte questo... bella l’idea del riciclo, vero? In cucina poi andrebbe fatto sempre.

1.Crumble

venerdì 18 febbraio 2011

CROSTATA DI MORE

Dunque, la cosa più importante che c’è da sapere di questa crostata è che, la pasta frolla, non contiene né burro e né uova. Davvero! Non ho nemmeno aggiunto latte. In realtà era già da un po’ che avevo in mente di farla mettendo olio al posto del burro, ma non ho mai azzardato. Fino a quando, una bella mattina, la mia amica del macro (si, proprio lei! Quella della zuppa di miso) mi ha convinta a provare. Certo, io ho preferito lo zucchero grezzo al malto, ma è stata comunque una gran scoperta: la pasta frolla viene friabile e morbida allo stesso tempo e l’olio non si sente (e chi l’avrebbe mai detto?), insomma… davvero un bel dolce vegano!

Crostata di more

mercoledì 16 febbraio 2011

RIGATONI AL FORNO CON TALEGGIO E CAVOLO NERO

Non so perché, ma ho come il sospetto che vi state stancando di ricette con il cavolo nero. Spero davvero di no, ho già un’ideuzza per questo fine settimana che, vabbè, non anticipo altro!! Dunque, avevo in mente di fare la pasta al forno già da un paio di settimane solo che, al solito, ho rinviato ogni volta nonostante mi sia pure simpatica. Fino a quando, vedendo un bel mazzetto di cavolo nero in frigo, mi sono detta “vediamo un po’ cosa ne viene fuori se lo metto insieme ai rigatoni e al taleggio in forno”. Risultato? Eheh, davvero strepitoso!

Pasta al forno con taleggio e cavolo nero

lunedì 14 febbraio 2011

RIBOLLITA

Insomma, quando si ha la fortuna di trovare nuovamente il cavolo nero non si può non provare finalmente la ribollita. Ovviamente tutto questo per snobbare San Valentino, cuoricini, cioccolatini e simili: non lo sopportooo, mai festeggiato e mai lo festeggerò!! Tornado a noi e al titolo del post , la ribollita è un piatto tipico toscano, fatto con fagioli cannellini o zolfini... (ecco si, non fate come me! Con la fretta ho messo i borlotti!!( Ma dove ho la testaaa!!)) pane raffermo, cavolo nero e da verdure cotte avanzate il giorno precedente. Da non confondere però con le altre zuppe e minestre, queste sono generalmente un po’ più brodose mentre la ribollita no. La ribollita è decisamente più densa.

Aglio e peperoncino

venerdì 11 febbraio 2011

AMARETTI

Gli amaretti li ho sempre comprati. Sempre. E chissà poi perché visto che farseli in casa non è assolutamente un’impresa impossibile! Certo, c’è da dire che il risultato è stato un filino penato, ma solo poco eh! In pratica è bastato montare l’albume, facile no? Nell’impasto continuavo a mettere sempre e solo l’albume sbattuto ma no montato, invece è bastato così poco per ottenere degli amaretti belli gonfi. Una piccolissima nota: non ho utilizzato la tasca da pasticciere, ma li ho formati con le mani cosparse con tanto e tanto zucchero a velo. Et voilà… i miei amaretti!

Amaretti

lunedì 7 febbraio 2011

CAKE CON MELE, FIOCCHI D’AVENA E FARINA DI MIGLIO

Chi mi conosce lo sa, amo troppo fare colazione. Ecco si, sono il tipo che non esce da casa senza averla fatta! Non ci riuscirei senza aver mangiato prima un buon vasetto di yogurt e una generosa fetta di dolce o pane e marmellata rigorosamente home-made! Bisogna trattarsi bene, non vi pare? Quindi, eccoqua un cake nato dopo aver visto della farina di miglio da smaltire in dispensa, delle mele e dei fiocchi d’avena. Stavolta però i fiocchi di avena li ho lasciati interi. Che dire del risultato? Viene fuori un bel dolce dall’elevato valore salutistico e, stavolta, adatto non solo alla colazione, direi anche alla merenda! Morbido ma compatto, leggero e un poco bricioloso.

1.Ciambella di mele con fiocchi d'avena e farina di miglio

venerdì 4 febbraio 2011

PASTA E FAGIOLI... a casa mia

Nonostante sia un classico della cucina italiana, in realtà, “la ricetta” della pasta e fagioli non esiste. Ogni casa ha la sua personalissima versione. A cambiare può essere il formato di pasta, le verdure usate e, a volte, anche la qualità del fagiolo stesso. In assoluto, a me piace che dentro ci siano gli spaghetti spezzati e i borlotti, meglio se freschi! Ad essere sincera, la mia pasta e fagioli, è nata sulla falsa riga della pasta e ceci, ricetta estorta ovviamente a mia madre, che a sua volta la estorse a sua nonna… ma senza nessun dubbio… si tratta del il mio confort food per eccellenza!
Ps. Buon fine settimana!

fagioli