giovedì 29 novembre 2012

PAVLOVA AI MIRTILLI NERI

Lasciatemelo dire, a volte qui ci si sveglia con un incredibile voglia di preparare  qualcosa di tremendamente buono, per se stessi e basta. La Pavlova di oggi è nata in questo modo, per caso. Non c'è pertanto da meravigliarsi se in una mattina qualunque di un bel giorno d'autunno, alzata dal letto il primo pensiero sia stato proprio quello di voler entrare in cucina ed infornala subito dopo.
Senza neanche farmi troppi problemi sul come l'avrei decorata, ho riunito insieme zucchero, vaniglia e albumi, ciotola e fruste. Se ne vedono di bellissime con tanta panna e frutti di bosco sopra, quindi la mia scelta sarebbe stata la stessa se solo io la panna in casa l'avessi avuta per davvero.
Se me ne fossi accorta prima, forse, avrei atteso il giorno dopo ma tant'è la Pavlova era già in forno e quindi... fortuna che almeno i mirtilli li avevo:-)
Il buffo della storia, esteticamente parlando, è stato non aver fatto i salti di gioia appena tirata fuori dal forno (non ditemi anche voi che sto delirando perché ci hanno già pensato gli amici di fb a farlo:-)) aspettavo solo pieghe più precise.
In realtà non volevo neanche farle una foto, non fateci caso quindi, è scattata per caso anche lei. Sarà che ho sempre la reflex dietro ed è stato spontaneo poggiare sul tavolo la Pavlova e scattare. 
Per il resto, beh insomma, non dovrei neanche a star qui a dirvi quant'è meravigliosa: friabile e croccante esternamente ma con un cuore morbido e soffice... eh no, io non esagero mai!

Pavlova ai mirtilli neri

venerdì 23 novembre 2012

RÖSTI DI PATATE CON PORRI E ROSMARINO

A parte il fatto che ho impiegato all'incirca una quindicina di minuti abbondanti per trovare sulla tastiera del fisso un modo per scrivere la o del rösti con i due puntini sopra, direi in ogni caso che rappresenta un'ottima idea riciclo, ad esempio di... fatemi indovinare: le patate non utilizzate del giorno prima? L'emmenthal o il gruyère della sera a cena? Un infelice porro nel frigo? Gli aghetti dell'ultimo rametto di rosmarino in cucina? (povero, l'ho trovato orfano, e quindi..:-) Ecco si, insomma, avrete di certo capito quanto sia bello e buono.
Saporito e croccante, il rösti, un tortino a base di patate grattugiate saltate in padella con sale e burro, è una preparazione tipicamente svizzera. Rispetto alla versione originale, oggi viene arricchito con l'aggiunta di altri elementi quali cipolla, pancetta o mela e, perché no, con qualunque altro ingrediente la vostra fantasia vi suggerisce. Quindi, oltre che bello e buono, è soprattutto versatile. Portate il rösti in tavola come semplice contorno, con un'insalata per una cena leggera, ne sono sicura, saprà di certo conquistarvi:-)
Avrei voluto chiedervi un paio di cosette ma, scusate, adesso devo proprio scappare è tardi, anzi tardissimo (uhhhhh da quanto non dicevo più questo!:-), un buon fine settimana a tutti!! 
 
Rösti di patate con porri e rosmarino

lunedì 19 novembre 2012

RISOTTO CON RAPE BIANCHE

Sarà che sono in piena fase "mangiar sano è meglio" ma trovo sia sempre uno splendido risultato riuscire a combinare sapore e leggerezza in un piatto, così come il rispettare la stagionalità dei prodotti cercando di valorizzarli al meglio. Sbaglio forse?
Nell'ultima settimana quindi non ho cucinato altro che zuppe e risotti come questo. Buono, salutare e leggero. Grazie però alle verdure fresche del mercato portate direttamente dai contadini della zona. Si vabbé, ormai sono un caso clinico irrecuperabile, lo avrete capito già da un pò:-)
Comunque il risotto di oggi, oltre ad essere estremamente semplice da preparare, il che non guasta mai diciamolo pure, soprattutto quando il tempo a disposizione per cucinare un ottimo pranzo o un'ottima cena scarseggia, è semplicemente fantastico anche in termini di consistenza. Se amate perciò sposare entrambe le esigenze, credo davvero non possa di certo deludervi.
Oh, e mo' spero solo non vada di nuovo via la connessione internet proprio come è successo la scorsa settimana. Niente mail. Niente web. Nada de nada. Qua è sempre peggio,  'na tragedia credetemi:-)
Dovete inoltre sapere che avrei per voi un altro consiglio da chiedervi in materia di libri di cucina & C., magari ve ne parlo meglio al prossimo post della settimana, o almeno lo spero... buon Lunedì a tutti! 
 
Risotto con rape bianche

giovedì 8 novembre 2012

ZUPPA DI TOPINAMBOUR CON PREZZEMOLO E MELAGRANA

Tornare a scrivere qui dopo un'assenza, se pur breve, lo trovo sempre difficile. Non tanto per le cose da dire ma per come dirle, in genere aspetto che a rompere il ghiaccio siano ogni volta gli altri, a me piace ascoltare. Vabbé su, lo confesso, una volta rotto divento una gran chiacchierona e adoro condividere le mie giornate:-)
Pensavo proprio pochi giorni fa a come si cambia crescendo e, tra un'insensatezza e l'altra, pensavo poi a problemi del tipo: un libro di cucina lo si sceglie più per le ricette dolci (cioccolato-torte-crostate) che contiene oppure più per quelle salate (quiche-pane-strudel)?? Beh, perché fate quella faccia adesso??
Questa può sembrare una domanda stupida, invece i miei sono tutti dubbi serissimi eh!
Anzi, a dire la verità, aspetto curiosa una vostra opinione in merito al dubbio amletico della settimana:-)
Quasi dimenticavo, oggi zuppa, con dentro i miei amati topinambour e un tocco di panna acida, tanto cercata e finalmente trovata:-) 
 
Zuppa con topinambour, prezzemolo e melagrana