venerdì 15 febbraio 2013

OMELETTE DI ROSSO TARDIVO E MONTASIO

Forse qualcuno si ricorderà della mia smisurata passione per le omelette/frittatine che dir si voglia. Ebbene è una di quelle cose che cucino più spesso, perciò oggi un'idea al volo nata proprio ieri, in uno dei miei soliti giri al mercato vicino casa, quando riflettevo sul radicchio, sulle diverse qualità, sul fatto che a me il radicchio è stato sempre poco simpatico (troppo amaro:-) e sulla ricetta di Sale&pepe di qualche mesetto fa. Così stamattina, caso ha voluto che avessi tutto pronto, e posto... quota tre ricette pubblicate in una settimana, beh, dico non male:-) 

Radicchio Rosso di Treviso tardivo

martedì 12 febbraio 2013

CIAMBELLINE DI PATATE

Vabbé. Visto che oggi è Carnevale vi scrivo la ricetta di queste ciambelline fatte di patate oggi e non domani, come vi avevo già accennato ieri (apperò, scrivere di sera/notte inoltrata sta dando i suoi frutti, benebene:-) dicevamo? Ah si, dunque. In sostanza le ciambelline sotto hanno nell'impasto le patate, sono davvero soffici, affatto complicate da preparare e neppure troppo impegnative in termini di tempo. L'impasto è lievitato in meno di un'ora che, vista la temperatura polare di casa, credo sia un dato da non sottovalutare:-)
Detto ciò, era dall'anno scorso che volevo provarle, per testare l'effettiva morbidezza tanto decantata che le patate conferisco all'impasto e così quest'anno, complice un'irrefrenabile tendenza a friggere ogni cosa, le ho finalmente provate. La ricetta viene direttamente da qua, non mi ha mai deluso fin'ora e ovviamente ho adattato le dosi degli altri ingredienti in base alla qualità delle patate che ho usato io e quindi... viste. Fatte.  
 
Ciambelline di patate

lunedì 11 febbraio 2013

STRUFFOLI DI NIGELLA

Nonostante detesti friggere quest'anno è andata diversamente dagli altri anni: struffoli, di Nigella per l'occasione, frappe e ciambelline di patate:-)
In realtà prima di martedì vorrei cucinare anche le frittole veneziane, viste su La Cucina del Corriere proprio ieri sera, beh per la cronaca ho ripreso a scrivere di sera/notte inoltrata, come ai vecchi tempi insomma, di giorno sono affetta da quella strana sindrome dipoltronite acuta, perciò il miglior compromesso per non abbandonare o peggio ancora chiudere definitivamente questo povero blog è stato decidere di tornare a scrivere a fine giornata. Oh a proposito, che fine ha fatto il mensile? Sbaglio oppure hanno smesso di pubblicarlo, sebbene a tutt'oggi nutra dei forti dubbi sulla buona riuscita di alcune ricette, l'ho sempre trovato bello da sfogliare...
Vabbé. Come ho già detto la ricetta è di Nigella presente su questo libro, ho dimezzato soltanto le dosi e ne sono venute un bel pò lo stesso... ah dimenticavo, visto che non farò in tempo a darvi le ricette degli altri dolci prima di Carnevale, ovviamente le posterò dopo, non vi spiace vero:-)?? Adesso scappo, si fa per dire:-)

Struffoli di Nigella

giovedì 7 febbraio 2013

MACARONS ALLA VANIGLIA

Tanto per rimanere coerenti con quanto vi avevo anticipato nel post precedente, oggi: macarons:-). Sinceramente dovrei lavorarci ancora un pò perché esteticamente parlando non sono del tutto perfetti, visto che  non sono assolutamente come vorrei che fossero in realtà:-) con il guscio più omogeneo e leggermente più basso. Vabbé. Sono dettagli trascurabili se confrontiamo i primi due tentativi con gli ultimi, anche se...
Comunque tornando a noi, per meglio dire ai macarons:-), la ricetta è della cara amica Alice, non ho variato né ingredienti né quantità, solo il procedimento originale (euhm, so che avrei dovuto seguirlo e che con ogni probabilità è per questo che sono venuti così... "approssimativi":-)!! ma cosa posso farci, sono fatta così:-)
Stavolta, per questioni di tempo (ditemi voi se poi non sono strana io, scelgo improvvisamente di portare ad un'amica i macarons e pretendo pure di fare dei tagli sul tempo, mah!!) non ho usato albumi vecchi di tre giorni e non ho infornato con la doppia teglia.
Nonostante tutto è andata bene perché la coroncina alla base (assente nei primi e nei secondi) si è formata e non si sono formate le crepe in superficie (come nel primo caso), perciò adesso non ho ben capito se mettere da parte per tre giorni gli albumi sia effettivamente un particolare indispensabile per la buona riuscita, mentre attendere 45 minuti prima di infornare si, è davvero fondamentale.
Direi quindi che capiti i grammi esatti di albumi da usare di volta in volta, in fondo non hanno mai lo stesso peso, e il macaron perfetto sarà mio:-)... insomma avrete di certo capito che la guerra è ancora aperta:-)

Macarons 1° e 2° tentativo