martedì 16 settembre 2014

Pane Senza Impasto alle Carote

A dire il vero, avrei ancora un bel pò di post dolci da smaltire :-) se non fosse che mi è venuto seriosamente da riflettere sulla faccenda... sapete com'è, sospettando che qualcuno passando da queste parti potrebbe dire "ma quella lì condivide solo e sempre dolci?"... ehm, no. Vabbé, forse un pochino si. Le ricette semplici come quelle dei dolci sono le ricette migliori, belle e soprattutto buone e così ci ricasco ogni volta, cosa volete farci? Passando oltre (che è meglio :-) con il succo di carote rimasto inutilizzato dopo la doppia infornata dei muffins vegani ho voluto usarlo per il pane senza impasto, quello alla carota di quel grand'uomo di Jim. Insomma, per una che le piace da impazzire impastare ma i bei risultati le vengono fuori solo nel 60% dei casi, lasciatemelo dire, il pane senza impasto è una soluzione fantastica a tutti i problemi del tipo, urrà... ecco l'ho detto :-) Tornando al pane, devo assolutamente dirvi che è tutto fuorché dolce e dal sapore di carote, totalmente diverso da come uno potrebbe immaginarselo visto che l'impasto prevede uvetta, noci e carote. Confesso che dopo aver letto la ricetta sul libro di Jim ho pensato fosse perfetto solo a colazione, con burro e un velo di marmellata sopra, invece no. Dunque. Sarà forse perché ho usato del succo di carota pronto e non spremuto al momento? O sarà forse che io ho usato solo 300 e non 350 grammi di succo come prevede la ricetta? O sarà forse... boh non saprei :-) A pensarci bene, è molto diverso anche dal pane alle carote che mangiavo ad Ancora un bel pò di tempo fa e che adoravo alla follia per quand'era morbido e delicato. Comunque resta il fatto che il pane di Jim rimane sempre un gran bel pane da provare e affatto scontato!

Pane senza impasto alle carote

  Pane senza impasto alle carote

Pane Senza Impasto alle Carote 
Ingredienti per un pane da 22 cm di diametro

430 gr. di farina 0
300 gr. di succo di carota
1 cucchiaio di olio evo
1 cucchiaio di malto
1 cucchiaino di semi di cumino
80 gr. di noci spezzettate
100 gr. di uvetta sultanina
5 gr. di lievito di birra
5 gr. di sale

In una ciotola capiente setacciate la farina 0, aggiungete il sale, l'uvetta fatta rinvenire con dell'acqua, le noci e i semi di cumino, poi mescolate il tutto. Sciogliete il lievito in poca acqua tiepida insieme al malto e versatelo sulla farina, unite l'olio, il succo di carota e mescolate con una cucchiaio di legno fino ad amalgamare gli ingredienti idratando tutta la farina, senza impastare.
Coprite la ciotola e fate riposare almeno 12 ore in un luogo lontano da correnti d'aria.
Spolverate abbondantemente la superficie di un canovaccio pulito e le mani, rovesciate l'impasto lievitato sul canovaccio cercando di sgonfiarlo il meno possibile. Formate un rettangolo ed eseguite due serie di pieghe a portafoglio. Tirate il lato sinistro del rettangolo verso l'esterno poi ripiegatelo verso il centro, fate altrettanto con il lato destro in modo da sovrapporlo al primo, quindi ruotate l'impasto di 90° e ripetete le pieghe. Capovolgete l'impasto nel canovaccio infarinato (senza esagerare come ho fatto io :-) in modo che le pieghe siano rivolte verso il basso, infarinate il pane e coprite. Fate riposare l'impasto per 1 o 2 ore in un posto caldo. L'impasto è pronto quando è raddoppiato di volume.
Scaldate il forno a 220°. Mettete in forno una casseruola in ghisa del diametro di 22 centimetri con il coperchio (senza pomello ma con un pezzetto di stagnola per chiudere il forellino). Quando il forno raggiunge la temperatura, estrarre la casseruola con molta attenzione, è molto calda, rovesciate l'impasto lievitato all'interno in maniera che le pieghe siano rivolte verso l'alto, coprite con il coperchio della casseruola e infornate per 30/35 minuti.
Togliete il coperchio dalla casseruola e fate cuocere il pane per altri 15/20 minuti, o finché la superficie è ben dorata. Sfornate con molta attenzione e fate raffreddare completamente su una griglia prima di affettarlo o spezzarlo. 

Casseruola in ghisa Le Creuset <3

UN ABBRACCIO!!!

27 commenti:

  1. Oh, uau. Io mi sa che te l'ho già detto, ma sono piùùù che contenta se da queste parti trovo qualcosina di salato, che preferisco senza dubbio :)
    Questo pane è proprio figo e m'incuriosisce molto, peccato che non ho una casseruola in cui poterlo cuocere. Per ora..;)
    Un abbraccio e a presto!

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    1. Sono sicura che ti piacerebbe questo pane, devi assolutamente provarlo! Non necessariamente devi avere la casseruola in ghisa, anche se te la consiglio... costicchia, però la cottura è tutt'altra storia:) Un abbraccio!

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  2. Non ho mai assaggiato un pane alle carote. Non ho capito bene se viene fuori un pane dolce o un pane "salato". Il colore comunque è bellissimo, come è bellissima la crosticina croccante

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    1. Appena letta la ricetta, ho subito pensato fosse dolce, invece no. Direi quindi più salato! Un abbraccio

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  3. Questa è proprio una rivelazione, ingredienti che tra loro non credevo potessero dar vita ad un pane così invitante...DA PROVARE!!!

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  4. Adoro pão caseiro e achei este maravilhoso
    bj

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  5. Molto ma molto particolare con le carone nell'impsto! Sarei curiosa di assaggiarlo.. un bacione

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  6. Che colore, meraviglioso! E chissà quant'è buono ^_^

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  7. Tanto di cappello ha un aspetto superbo !

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  8. Questa e' la prima volta che vedo un pane alle carote! Quel colore arancione che si intravede negli spacci mi intriga da morire.

    P.S. Non ci provare a fare meno post sui dolci!! Io li adoro tutti! Sei una conte di ispirazione. <3

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    1. Mangiavo pane alle carote (un fan-ta-sti-co pane alle carote:)) quando stavo ad Ancona, ancora me lo ricordo!! La versione di Jim è molto diverso, merita sicuramente di essere provato! Un abbraccio grande Elvira
      ps.vivrei di solo dolci:))).... grazie!!!!

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  9. Interessante questo pane! Sembra molto buono!

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  10. Un pane senza impasto non può essere scontato,almeno per me non lo è,anche se ne ho sentito parlare tanto!Figurati col succo di carote,è tutta una novità che ho voglia di provare...Benritrovata frangia bella,riabbraccio te e le tue foto dai meravigliosi colori!

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    1. Damiana ti voglio un mondo di bene:)) Grazie di esserti fermata e di avermi scritto un commento!! Un abbraccio

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  11. Che golosissima idea :-D Da provare, complimenti!

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  12. Il dolce ci sta, e ci sta tutto. Soprattutto se è semplice. Ma vuoi mettere, deliziosa creatura, assaporare questa meraviglia cosa possa essere???? Ho gli occhi a forma di cuore e una voragine nello stomaco. Lo voglioooooooooooooo :D

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  13. Ora mi hai messo la pulce nell'orecchio....

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  14. ciao! ho la tua stessa pentola per cui non vedo l'ora di provarlo! ma dove trovo una spiegazione migliore per le pieghe da fare al pane? non mi sono molto chiare...

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    1. Ciao Federica, a me è stato molto utile questo link: http://profumodilievito.blogspot.it/2007/10/le-pieghe.html
      A presto, un abbraccio!

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