venerdì 31 marzo 2017

Pane con LiCoLi e Farina di Lino


Cosa c'è di meglio del profumo del pane appena sfornato? Lo ripeto spesso, è vero, ma fare il pane mi piace proprio tanto che, a prescindere dal risultato finale, ho sempre una gran voglia di ricominciare da capo e riprovare con altre farine. E' incredibile la soddisfazione che si prova nel vedere crescere l'impasto, affettarlo una volta sfornato ascoltando il suono delle crosta croccante rompersi, ripaga di ogni piccola fatica e attesa, non trovate ? E in effetti è da un bel pò di tempo che non lo compro più, insomma trovo ci sia qualcosa di antico e romantico nell'impastare così pochi ingredienti per creare qualcosa di meravigliosamente speciale e buono. Dimenticavo!... se in dispensa non avete la farina di lino, sentitevi più che liberi di sostituirla con altrettanta farina di segale.


martedì 21 marzo 2017

Torta Integrale con Cavolfiore e Pinoli

Non sono tipo da primizie e non credo di esserlo mai stata. Prezzi folli a parte, mi piace rispettare il più possibile la stagionalità di frutta e verdura. Potrà sembrare un discorso piuttosto scontato però non riesco quasi mai a sottovalutare l'aspetto fondamentale della questione ovvero quello del sapore. Le primizie ne hanno meno - almeno così a me sembra -. Insomma, per farla breve, tutto questo per dire che nel mio frigo ci sono ancora cavolfiori, verze, cavolo nero, bietole e che quindi mi adeguo :-) Poco male, sono verdure che continuano a stare sui banchi del mercato, fanno bene e sono ancora molto buone. La ricetta è di una semplicità disarmante, ho utilizzato le cimette di un paio di cavolfiori che ho lessato in acqua bollente, leggermente salata, per soli 5 minuti e poi arrostito in forno a circa 180°, del formaggio di capra fresco e un bel pò di pinoli, naturalmente insieme ad una brisée di farina di farro e farina di riso integrale.   
 

venerdì 3 marzo 2017

Torta di Castagne e Amaranto con Nocciole e Topinambur

Sembra davvero di essere tornata alle vecchie e care abitudini, salutarvi augurandovi un buon fine settimana con un dolce, di quelli però un bel pò strani :-) Dovete perciò sapere che ho un forte debole per i topinambur - mi piacciono più o meno da una vita - e aspetto con entusiasmo la loro comparsa sui banchi del mercato - del giovedì soprattutto - per portare in tavola zuppe, vellutate e creme, un giorno si e l'altro pure - l'ho detto che li adoro? :-) - Vado avanti con questi piatti finché non finiscono e torno a riacquistarli. Tutta la storia fino alla settimana scorsa, quando dopo un pò mi sono resa conto che in effetti avrei potuto farli finire nell'impasto di un dolce, grattugiandoli dopo averli pelati in una mandolina a fori medi, proprio come per le carote, e abbinandoli infine soltanto ad un paio di ingredienti. Risultato? Strepitoso! E' abbastanza simile ad una torta di nocciole ma con un sapore decisamente maggiore, molto più soffice e umida, ehm e poi... inutile aggiungere altro. Provatela!