mercoledì 1 ottobre 2014

Melanzane Ripiene di Quinoa, Peperoni Rossi e Fior di Latte

Dispiace a qualcuno se qua oggi si posta melanzane? E così questo è davvero il caso di dirlo: ho la casa strapiena di zucchine, melanzane e peperoni, manco fossimo a Luglio piuttosto che ad Ottobre. Al mercato, di verdure più autunnali ce ne sono pochissime, così ho pensato fosse bello proporre un piatto ancora estivo, colorato e leggero come quello delle melanzane ripiene :-) Beh, ad essere sincera, la cosa non mi dispiace poi molto e, se per qualche assurdo motivo, esistesse solo il caldo e la bella stagione sarei certamente una persona più felice :-)
Tornando alla ricetta, ho usato le melanzane striate, simili per consistenza e sapore a quelle normali, per gli altri ingredienti se preferite potete sostituire la quinoa con del cous cous oppure con del bulgur, il fior di latte con della provola affumicata e, sempre se preferite, potete cospargere il piatto finale con delle foglie fresche di basilico... :-)

Melanzane ripiene di quinoa e peperoni

venerdì 26 settembre 2014

Pan Brioche al Farro con Uvetta e Limone

Vabbé. Ora che ci ripenso mi viene da calarci un velo pietoso sull'altro pan brioche e direi, già che ci siamo, pure da riderci sopra un bel pò :-) Spero se lo ricordino in pochi!  Comunque, a proposito di ricette facili (solo apparentemente) non riuscite e di quanto poi uno si impegni per migliorane il risultato, nell'ultimo anno mi è capitato di fissarmi per davvero su questa cosa del pan brioche, di indagare su farine e prendere sul serio l'argomento dei lievitati, di proteine e di forza. Non che ne ignorassi le differenze prima, anzi, solo che preferendo le normali torte da credenza ho sempre sottovalutato il potenziale delle farine che da un pò di tempo in qua uso frequentemente.
Sono una di quelle che non usa la manitoba per esempio, e sono una di quelle che preferisce sostituirla con farina di farro o kamut, consapevole che determinati risultati non potrà mai averli perché, per certi lievitati come panettoni o pandori, occorre avere "forza". Beh pazienza... :-) Spero non me ne vogliano chi invece usa la manitoba a gogò.
Mi sono quindi messa ad impastare, intrecciare e sfornare un pan brioche dietro l'altro (a momenti c'era soltanto da scendere in strada gridando "chi ne vuole uno?" :-), a leggere più roba possibile sull'argomento e a sperimentare abbinamenti insoliti. Tutto questo grazie all'aiuto della signora Eleonora (ve la ricordate vero? Eheh credo di averla stressata proprio visto che come dal nulla è apparsa, nel nulla se n'è tornata :-)) fra una mail e l'altra mi ha aiutata a correggere il tiro e direi pure riuscendoci.

Pan Brioche al farro con uvetta