Dolci
Torte



Continuando a mescolare, aggiungere l’olio a filo, il pizzico di sale e i due cucchiai di latte. Setacciare la farina con la cannella ed aggiungere al composto principale delle uova.
Versare il composto nello stampo e livellare bene la superficie. Coprire il tutto con le mele affettate.

Scusate per le foto! Un abbraccio!!!
TORTA STREUSEL DI MELE
domenica 5 luglio 2009
Non potendo uscire magari per andare finalmente al mare, colpa di questo maledetto tempaccio, ho deciso di preparare qualcosa di buono…ammetto è stato anche per rifarmi della settimana passata praticamente a digiuno!
Adoro le mele e avendone ancora qualcuna a casa ho scelto questo tipo di torta, speciale ed assai buona e delicata per la presenza della copertura molto gustosa, profumata e friabile. Solo successivamente ho scoperto che la copertura, chiamata streusel, non è altro che il classico crumble (dall’inglese to crumble che significa sbriciolare, sgretolare). Ad essere sincera ero inizialmente un po’ scettica, per via della presenza del burro sulla copertura, non amo torte e ciambelle eccessivamente cariche e, questa, infondo non ne contiene moltissimo, quindi perché non provarla!
A casa è sparita in giornata!
Adoro le mele e avendone ancora qualcuna a casa ho scelto questo tipo di torta, speciale ed assai buona e delicata per la presenza della copertura molto gustosa, profumata e friabile. Solo successivamente ho scoperto che la copertura, chiamata streusel, non è altro che il classico crumble (dall’inglese to crumble che significa sbriciolare, sgretolare). Ad essere sincera ero inizialmente un po’ scettica, per via della presenza del burro sulla copertura, non amo torte e ciambelle eccessivamente cariche e, questa, infondo non ne contiene moltissimo, quindi perché non provarla!
A casa è sparita in giornata!
Ingredienti per una teglia di circa 26 cm di diametro (va benissimo anche di diametro inferiore):
-220 gr. di farina “00”;
-60 gr. di zucchero di canna (io ho usato un tipo scuro e biologico) ;
-60 gr. di zucchero semolato (oppure è possibile utilizzare solo 120 gr. di zucchero di canna);
-2 uova intere;
-60 gr. di olio;
-un pizzico di sale;
-2 cucchiai di latte;
-1 cucchiaino di cannella in polvere;
-1 bustina di lievito per dolci vanigliato
-220 gr. di farina “00”;
-60 gr. di zucchero di canna (io ho usato un tipo scuro e biologico) ;
-60 gr. di zucchero semolato (oppure è possibile utilizzare solo 120 gr. di zucchero di canna);
-2 uova intere;
-60 gr. di olio;
-un pizzico di sale;
-2 cucchiai di latte;
-1 cucchiaino di cannella in polvere;
-1 bustina di lievito per dolci vanigliato
-2/3 mele renette (non trovandole io ho messo le golden).
Copertura streusel:
-80 gr. di farina “00”;
-40 gr. di zucchero di canna;
-40 gr. di burro.
In una ciotola preparare la copertura streusel lavorando grossolanamente con le dita la farina setacciata, il burro e lo zucchero fino a formare delle grosse briciole irregolari, e mettere da parte.
Copertura streusel:
-80 gr. di farina “00”;
-40 gr. di zucchero di canna;
-40 gr. di burro.
In una ciotola preparare la copertura streusel lavorando grossolanamente con le dita la farina setacciata, il burro e lo zucchero fino a formare delle grosse briciole irregolari, e mettere da parte.
Usando una frusta elettrica montare le uova intere con gli zuccheri fino a farle diventare spumose.
Spolverizzare con lo streusel.
Cuocere nel forno già caldo a 160° per circa 30 minuti, finché la torta non sarà dorata e soda al tatto. Lasciare raffreddare nello stampo prima sformare. Se volete potete spolverizzare la superficie con lo zucchero a velo.
Scusate per le foto! Un abbraccio!!!
Primi piatti
SCUSATE LA SEMPLICITA’
venerdì 3 luglio 2009
Lo riconosco è il primo più semplice che ci sia! Scusate la semplicità ma non è stata una bellissima settimana …ESTRAZIONE DENTE DEL GIUDIZIO! Ho sentito la necessità di ritornare alle cose semplici, non elaborate e soprattutto che fossi in grado di mandar giù.
Senza esagerare sono stata due giorni senza mangiare niente….poi yogurt….poi gelato….e poi questa meravigliosa pasta al sugo di pomodoro fresco e tanto, tanto basilico!
Senza esagerare sono stata due giorni senza mangiare niente….poi yogurt….poi gelato….e poi questa meravigliosa pasta al sugo di pomodoro fresco e tanto, tanto basilico!
Tralascio le complicazioni dell’estrazione………povera me! Dovrò rifarmi assolutamente nel fine settimana, per adesso mi tocca questo……
Ingredienti per quattro persone:
- 350 gr. di spaghetti di grano duro;
- 1 cipollotto fresco;
- 4- 5 pomodori rossi freschi;
- Basilico;
- Sale q.b.
- Olio extra vergine d’oliva.
Portare ad ebollizione l’acqua e cuocere gli spaghetti. Spellare i pomodori immergendoli, usando un’altra pentola, in acqua bollente per pochi minuti e subito dopo in acqua fredda e tagliarli a cubetti. In una padella antiaderente fare rosolare il cipollotto tritato in due cucchiai d’olio. Versare i cubetti di pomodoro, un pizzico di sale, e fare cuocere per pochi minuti.
Scolare la pasta e saltarla in padella aggiungendo il basilico tritato.
Lo riconosco: troppo semplice ma tanto buono!
UN ABBRACCIO!!!- 350 gr. di spaghetti di grano duro;
- 1 cipollotto fresco;
- 4- 5 pomodori rossi freschi;
- Basilico;
- Sale q.b.
- Olio extra vergine d’oliva.
Portare ad ebollizione l’acqua e cuocere gli spaghetti. Spellare i pomodori immergendoli, usando un’altra pentola, in acqua bollente per pochi minuti e subito dopo in acqua fredda e tagliarli a cubetti. In una padella antiaderente fare rosolare il cipollotto tritato in due cucchiai d’olio. Versare i cubetti di pomodoro, un pizzico di sale, e fare cuocere per pochi minuti.
Scolare la pasta e saltarla in padella aggiungendo il basilico tritato.
Lo riconosco: troppo semplice ma tanto buono!
Dolci
Torte

TORTA ROVESCIATA ALLE MELE
domenica 28 giugno 2009
Ho sempre sentito parlare della torta rovesciata all’ananas e mai di quella alle mele, così... incuriosita, ho acquistato il libricino sfogliato velocemente all’edicola e, tornata a casa, ho provato subito la ricetta. Il mio risultato non è proprio identico all’immagine della foto proposta, anzi sembrano due torte diverse, ma per chi come me ama particolarmente le mele è una torta che merita attenzione.
Ingredienti per una teglia antiaderente da 26 cm:
- 280 gr. di farina “00”
- 100 gr. di zucchero di canna
- 50 gr. di zucchero bianco
- 3 uova intere
- 1/ 2 bicchiere di olio
- Un pizzico di sale
- Scorza grattugiata di un limone non trattato
- Metà succo del limone grattugiato
- 1 bustina di lievito per dolci
- 50 gr. di burro
- 3 mele (io ho usato le golden)
Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di circa 150°. Mettere a sciogliere il burro nella teglia all’interno del forno ed aggiungere una modica quantità di zucchero di canna e cannella, immergere le fette di mela disposte a raggiera nel composto e fare caramellare in maniera uniforme per pochi minuti. Togliere dal forno e fare intiepidire.
Lavare e sbucciare le rimanenti mele, eliminare i torsoli e tagliare a spicchi non troppo sottili.
In una ciotola montare le uova intere agli zuccheri fino a farle diventare bianche e spumose, aggiungere a filo l’olio, unire il pizzico di sale, la scorza e il succo del limone, la farina e il lievito setacciati, in ultimo gli spicchi di mela.
A questo punto, prima di versare il composto nella teglia facendo attenzione a non spostare niente e a livellare per bene l’impasto, è possibile spolverizzare con altra cannella se piace questa spezia.
Cuocere in forno per circa mezz’ora nel forno già caldo a 170°. Per timore che potesse bruciacchiare sul fondo, ho messo la teglia al terzo ripiano del forno partendo dal basso, ma dal risultato credo che non sia necessario, perchè sono riuscita a staccarla dalla teglia molto facilmente e a rovesciarla altrettanto facilmente.
- 280 gr. di farina “00”
- 100 gr. di zucchero di canna
- 50 gr. di zucchero bianco
- 3 uova intere
- 1/ 2 bicchiere di olio
- Un pizzico di sale
- Scorza grattugiata di un limone non trattato
- Metà succo del limone grattugiato
- 1 bustina di lievito per dolci
- 50 gr. di burro
- 3 mele (io ho usato le golden)
Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di circa 150°. Mettere a sciogliere il burro nella teglia all’interno del forno ed aggiungere una modica quantità di zucchero di canna e cannella, immergere le fette di mela disposte a raggiera nel composto e fare caramellare in maniera uniforme per pochi minuti. Togliere dal forno e fare intiepidire.
Lavare e sbucciare le rimanenti mele, eliminare i torsoli e tagliare a spicchi non troppo sottili.
In una ciotola montare le uova intere agli zuccheri fino a farle diventare bianche e spumose, aggiungere a filo l’olio, unire il pizzico di sale, la scorza e il succo del limone, la farina e il lievito setacciati, in ultimo gli spicchi di mela.
A questo punto, prima di versare il composto nella teglia facendo attenzione a non spostare niente e a livellare per bene l’impasto, è possibile spolverizzare con altra cannella se piace questa spezia.
Cuocere in forno per circa mezz’ora nel forno già caldo a 170°. Per timore che potesse bruciacchiare sul fondo, ho messo la teglia al terzo ripiano del forno partendo dal basso, ma dal risultato credo che non sia necessario, perchè sono riuscita a staccarla dalla teglia molto facilmente e a rovesciarla altrettanto facilmente.
UN ABBRACCIO!!!
Marmellate e conserve
-1 kg di albicocche, prive di nocciolo
- 500 gr. di zucchero
- succo di un limone
lavare bene le albicocche e tagliarle a pezzi, buccia compresa. Metterle all’interno di una pentola a doppio fondo. Ripeto quanto già detto, il doppio fondo è importante perché durante la cottura potrebbe esserci il rischio di eventuali bruciature dovute alla frutta che si attacca sul fondo della pentola! Inoltre è bene mescolare anche durante la cottura in particolare più frequentemente verso la parte finale della preparazione. Aggiungere lo zucchero e il succo del limone, mescolare il tutto e lasciare riposare almeno un’oretta.

Cuocere a fuoco moderato per circa un’ora e mezzo, o finchè non raggiunge la consistenza ottimale desiderata. Onestamente non controllo con precisione i tempi di cottura e, ultimamente, mi sono accorta che conviene regolarsi ad occhio, così sono riuscita ed evitare parecchie bruciature!!!!
Togliere dal fuoco e travasare subito la marmellata nei vasetti, chiudere e capovolgere. Personalmente li ho lasciati capovolti tutta la notte, ma è sufficiente anche un paio d’ore! Sicuramente esagero, ma fate attenzione che si formi il sottovuoto!

La marmellata è pronta! Scusate ...... la confettura è pronta!!!!! Un abbraccio
CONFETTURA DI ALBICOCCHE
domenica 21 giugno 2009
Ho sempre fatto colazione con marmellate o confetture ma non ho mai provato a farne una! Le adoro terribilmente e forse sono una di quelle poche cose alle quali non potrei mai rinunciare, anche se le fatte in casa sono completamente un’altra storia rispetto alle industriali. Comunque sono sempre stata attenta nello sceglierle, preferendo le biologiche.
Vi consiglio di provare perchè ne vale davvero la pena, non è poi così difficile , ed è così buono ed intenso, quasi zuccherino, il profumo che si diffonde durante la cottura............
-1 kg di albicocche, prive di nocciolo
- 500 gr. di zucchero
- succo di un limone
lavare bene le albicocche e tagliarle a pezzi, buccia compresa. Metterle all’interno di una pentola a doppio fondo. Ripeto quanto già detto, il doppio fondo è importante perché durante la cottura potrebbe esserci il rischio di eventuali bruciature dovute alla frutta che si attacca sul fondo della pentola! Inoltre è bene mescolare anche durante la cottura in particolare più frequentemente verso la parte finale della preparazione. Aggiungere lo zucchero e il succo del limone, mescolare il tutto e lasciare riposare almeno un’oretta.

Cuocere a fuoco moderato per circa un’ora e mezzo, o finchè non raggiunge la consistenza ottimale desiderata. Onestamente non controllo con precisione i tempi di cottura e, ultimamente, mi sono accorta che conviene regolarsi ad occhio, così sono riuscita ed evitare parecchie bruciature!!!!
Togliere dal fuoco e travasare subito la marmellata nei vasetti, chiudere e capovolgere. Personalmente li ho lasciati capovolti tutta la notte, ma è sufficiente anche un paio d’ore! Sicuramente esagero, ma fate attenzione che si formi il sottovuoto!
Con 1 kg di frutta vengono circa 2 vasetti da 330 gr. Potete farne di più rispettando sempre le proporzioni 1:2.
I vasetti e i coperchi li ho sterilizzati nel classico modo, ossia li ho lasciati bollire per qualche minuto in una pentola capiente per poi lasciarli asciugare per bene.
I vasetti e i coperchi li ho sterilizzati nel classico modo, ossia li ho lasciati bollire per qualche minuto in una pentola capiente per poi lasciarli asciugare per bene.
La marmellata è pronta! Scusate ...... la confettura è pronta!!!!! Un abbraccio
Crostate
Dolci
aggiungere l’uovo e mescolare con l’aiuto di una forchetta, unire la scorza grattugiata del limone e il pizzico di sale
Lavorare per bene il tutto finchè l’impasto non risulterà ben liscio.
Far riposare la frolla per mezz’ora in frigo, oppure come ho fatto io stenderla subito con l’aiuto di un matterello su un foglio di carta forno, lasciando una piccola quantità da parte per la finitura.
Dopo aver steso la frolla metterla all’interno di uno stampo da crostata precedentemente imburrata ed infarinata.
Tagliare a fette le albicocche.
Stendere la marmellata sulla base della crostata e sistemare sopra le fette di albicocche disponendole a raggiera.
Infornare a 160° per circa 30 minuti.
Che cosa ne pensate? Non so se la foto sia riuscita benissimo, ma è così arancione!!!! Uno dei miei colori preferiti
Ed ecco una fetta….. subito offerta alle mie due prime "lettori fissi" un abbraccio
CROSTATA DI ALBICOCCHE FRESCHE
sabato 20 giugno 2009
Pioggia, pioggia e ancora pioggia!!!.... le previsioni meteo non danno neanche la minima speranza per un miglioramento repentino! Pensare che durante l’intera settimana avevo pianificato tutto: sole, mare, spiaggia, abbronzatura……
Invece casa, casa e ancora casa!
Dovrò rimandare a sabato e domenica prossima!!!!!! Lo so che posso farcela perché basta non pensarci…… infondo devo solo sperare che passi in fretta un’altra settimana di duro lavoro…… no, proprio non ci riesco! O quasi….. visto le albicocche raccolte ieri dall’albero in giardino….. perché non preparare una crostata con la confettura di albicocche fatta in casa come consolazione? Pensato e subito fatta.
Invece casa, casa e ancora casa!
Dovrò rimandare a sabato e domenica prossima!!!!!! Lo so che posso farcela perché basta non pensarci…… infondo devo solo sperare che passi in fretta un’altra settimana di duro lavoro…… no, proprio non ci riesco! O quasi….. visto le albicocche raccolte ieri dall’albero in giardino….. perché non preparare una crostata con la confettura di albicocche fatta in casa come consolazione? Pensato e subito fatta.
Ingredienti per la preparazione della frolla:
- 300 gr. di farina “00”
- 100 gr. di zucchero semolato
- 70 gr. di burro
- 1 uovo intero
- 1/ 2 bustina di lievito per dolci vanigliato
- la scorza grattugiata di un limone non trattato
- un pizzico di sale
Ingredienti per la preparazione della confettura:
- 500 gr. di albicocche fresche
- 250 gr. di zucchero
- succo di mezzo limone (anche meno)
Per la confettura:
lavare bene le albicocche, togliere il nocciolo e tagliarle a pezzi, buccia compresa. Metterle all’interno di una pentola a doppio fondo. Il doppio fondo è importante perché durante la cottura potrebbe esserci il rischio di eventuali bruciature dovute alla frutta che si attacca sul fondo della pentola. Aggiungere lo zucchero e il succo del limone. Cuocere a fuoco moderato finchè non risulta essere abbastanza consistente. Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare.
Per la base:
usando una spianatoia fare una fontana con la farina, dove si sarà aggiunta la mezza bustina di lievito, e sbriciolare con le dita il burro con lo zucchero amalgamandoli per bene
- 300 gr. di farina “00”
- 100 gr. di zucchero semolato
- 70 gr. di burro
- 1 uovo intero
- 1/ 2 bustina di lievito per dolci vanigliato
- la scorza grattugiata di un limone non trattato
- un pizzico di sale
Ingredienti per la preparazione della confettura:
- 500 gr. di albicocche fresche
- 250 gr. di zucchero
- succo di mezzo limone (anche meno)
Per la confettura:
lavare bene le albicocche, togliere il nocciolo e tagliarle a pezzi, buccia compresa. Metterle all’interno di una pentola a doppio fondo. Il doppio fondo è importante perché durante la cottura potrebbe esserci il rischio di eventuali bruciature dovute alla frutta che si attacca sul fondo della pentola. Aggiungere lo zucchero e il succo del limone. Cuocere a fuoco moderato finchè non risulta essere abbastanza consistente. Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare.
Per la base:
usando una spianatoia fare una fontana con la farina, dove si sarà aggiunta la mezza bustina di lievito, e sbriciolare con le dita il burro con lo zucchero amalgamandoli per bene
Tagliare a fette le albicocche.
Stendere la marmellata sulla base della crostata e sistemare sopra le fette di albicocche disponendole a raggiera.
Infornare a 160° per circa 30 minuti.
Dolci
Torte
DOLCE CUORE ALLE CILIEGIE
venerdì 19 giugno 2009
Si tratta di una ricetta semplicissima e soprattutto veloce da preparare, ideale per chi come me ha sempre poco tempo a disposizione!!! Ad essere onesta non appena ho visto le ciliegie non sono riuscita a resistere alla tentazione e le ho acquistate, tanto che alla fine a casa ho rischiato di mangiarle quasi tutte, si sa una ciliegia tira l’altra, ma poi ho giustamente pensato di lasciarne qualcuna per preparare questa buonissima torta a forma di cuore!
Trovo che in questo periodo le ciliegie siano ancora più dolci, croccanti e deliziose che mai rispetto a quelle di maggio e quindi come resistere!


Ingredienti per una teglia da circa 20 cm di diametro:
-200 gr. di farina “00”
-150 gr. di zucchero
-1 uovo intero
- 1 yogurt alla ciliegia
-3 cucchiai di olio
-un pizzico di sale
-circa 30 ciliegie
-scorza e succo di un limone non trattato
In un ciotola montare l’uovo intero con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Senza terminare di mescolare aggiungere lo yogurt, un pizzico di sale, la scorza grattugiata e il succo del limone, l’olio ed infine la farina e il lievito setacciati.
Unire le ciliegie snocciolate e tagliate a pezzettoni al composto e mescolare.
Versare il tutto nella teglia precedentemente imburrata ed infarinata.
Cuocete in forno preriscaldato a 160° per circa 30 minuti.
Fare attenzione alla temperatura del forno perchè potrebbe essere diversa da quella che ho indicato io, infatti a seconda del tipo di forno che si ha potrebbe variare. Per non sbagliare basta fare la prova stecchino , oppure è sufficiente accorgersi del colore brunito .
La ciliegia risulta essere non solo un frutto versatile, utilizzabile in diversi modi in cucina per la preparazione di dolci, crostate, succhi, marmellate e non solo, ma anche un frutto con proprietà importanti, quali diuretiche, antiuriche, astringenti ed antigottose. Quindi perché buttare via i peduncoli dopo aver usato la polpa per la realizzazione del dolce cuore?
Con i peduncoli è possibile preparare un ottimo decotto:
-una manciata di peduncoli per litro d’acqua.
Far bollire per circa 10 minuti.
Trovo che in questo periodo le ciliegie siano ancora più dolci, croccanti e deliziose che mai rispetto a quelle di maggio e quindi come resistere!


Ingredienti per una teglia da circa 20 cm di diametro:
-200 gr. di farina “00”
-150 gr. di zucchero
-1 uovo intero
- 1 yogurt alla ciliegia
-3 cucchiai di olio
-un pizzico di sale
-circa 30 ciliegie
-scorza e succo di un limone non trattato
In un ciotola montare l’uovo intero con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Senza terminare di mescolare aggiungere lo yogurt, un pizzico di sale, la scorza grattugiata e il succo del limone, l’olio ed infine la farina e il lievito setacciati.
Unire le ciliegie snocciolate e tagliate a pezzettoni al composto e mescolare.
Versare il tutto nella teglia precedentemente imburrata ed infarinata.
Cuocete in forno preriscaldato a 160° per circa 30 minuti.
Fare attenzione alla temperatura del forno perchè potrebbe essere diversa da quella che ho indicato io, infatti a seconda del tipo di forno che si ha potrebbe variare. Per non sbagliare basta fare la prova stecchino , oppure è sufficiente accorgersi del colore brunito .
La ciliegia risulta essere non solo un frutto versatile, utilizzabile in diversi modi in cucina per la preparazione di dolci, crostate, succhi, marmellate e non solo, ma anche un frutto con proprietà importanti, quali diuretiche, antiuriche, astringenti ed antigottose. Quindi perché buttare via i peduncoli dopo aver usato la polpa per la realizzazione del dolce cuore?
Con i peduncoli è possibile preparare un ottimo decotto:
-una manciata di peduncoli per litro d’acqua.
Far bollire per circa 10 minuti.
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