Dolci e Dessert
Frutta
Senza Glutine
Torte e Biscotti
Banana Bread di Amaranto e Riso al Cacao
Ingredienti per 1 stampo da 26 cm di lunghezza
290 g di farina di amaranto
50 g di farina di riso
50 g di amido di riso
2 uova fresche biologiche
110 g di zucchero mascobado
80 ml di olio evo delicato
1 cucchiaio di cacao amaro
16 g di lievito per dolci
1 limone non trattato
3 banane molto mature
Sale
Pinoli di cedro per decorare
Un abbraccio!
Banana Bread di Amaranto e Riso al Cacao
martedì 12 dicembre 2017
Era un bel po’ di tempo che non preparavo una ricetta utilizzando le banane nell'impasto. Se ci penso bene, è davvero curioso scoprire come in tutti questi anni anche qui, tra le pagine di questo povero blog, di ricette al riguardo ce ne sono poche. Eppure a casa, le banane, non mancano mai perché trovo sia un ingrediente senza stagione e le acquisto con regolarità senza badare troppo al caldo dell'estate o al freddo dell'inverno. Questo banana bread è la mia versione di un'altra versione vista di recente con olio extravergine di oliva - proveniente dall'oliveto di famiglia che a novembre ha regalato ai miei genitori un ottimo raccolto - mascobado e cacao... farina di amaranto e farina di riso. Anche questa ricetta, come la torta precedente, è gluten free. Veramente inizio ad essere un pò stanca del farro e così, sempre più spesso, la scelta ricade su tutt'altro genere e il più delle volte su farine senza glutine - tra l'altro con ottimi risultati che poi amo condividere con voi -. Il banana bread in questione è buono, nutriente, dalla consistenza umida e compatta, sopratutto, ha il grandissimo pregio di far scomparire dalla vista banane troppo mature dimenticate per chissà quale strano motivo sul ripiano della cucina...
Ingredienti per 1 stampo da 26 cm di lunghezza
290 g di farina di amaranto
50 g di farina di riso
50 g di amido di riso
2 uova fresche biologiche
110 g di zucchero mascobado
80 ml di olio evo delicato
1 cucchiaio di cacao amaro
16 g di lievito per dolci
1 limone non trattato
3 banane molto mature
Sale
Pinoli di cedro per decorare
Scaldate il forno a 180°C. Lavorate le uova con lo zucchero per 7/8 minuti circa, poi versate a filo l’olio. Aggiungete un pizzico di sale, la buccia grattugiata di limone e le banane schiacciate con una forchetta. Setacciate sul composto le farine con il cacao e il lievito, mescolate il composto e versatelo all’interno dello stampo rivestito con un foglio di carta da forno. Cospargete la superficie con altro mascobado e con pinoli di cedro a piacere. Infornate per 45/50 minuti. Fate la prova stecchino prima di togliere il banana bread dal forno e lasciate raffreddare il dolce su una gratella prima di affettarlo e servirlo.
Dolci e Dessert
Frutta
Senza Glutine
Torte e Biscotti


Questo per dire che è nata così la torta di oggi, da un pacchetto di farina di lupini in dispensa ancora da finire e dalla stessa passione che mi ha accompagnata in tutti questi ultimi anni, compresi i mesi di stesura de "L'insolito legume", e che mi ha persuasa ad utilizzare un ingrediente piuttosto singolare come il lupino in un dolce. Questa torta ha una consistenza morbida ed è così facile che potete prepararla in qualsiasi momento della settimana, ma è anche molto speciale per offrirla agli amici servendola con una leggera spolverata di zucchero a velo e con della panna...

Ingredienti per 6 persone
100 g di farina di castagne
90 g di farina di lupini
120 g di zucchero mascobado
2 uova fresche biologiche
50 ml di olio evo delicato
300 g di polpa di cachi maturi
100 ml di latte di mandorla
30 g di cacao amaro in polvere
2 cucchiai di rhum scuro
1 cucchiaino di zenzero in polvere
16 g di lievito per dolci (senza glutine)
Sale
Scaldate il forno a 180°C, poi oliate e infarinate una tortiera a fondo mobile del diametro di 22 cm. Frullate la polpa dei cachi con il latte.
In una ciotola, lavorare le uova con lo zucchero fino a farle diventare chiare e gonfie, unite a filo l’olio, aggiungere un pizzico di sale, la polpa dei cachi frullati con il latte, lo zenzero e il rhum. Unite il cacao e setacciare sul composto le farine con il lievito. Mescolate per bene il tutto.
Versate l’impasto nella tortiera e infornare per circa 35/40 minuti, finché uno stecchino infilato nel centro del dolce ne esce pulito. Sfornate e fate raffreddare su una gratella per dolci.
Tortiera a fondo mobile LeCreuset
Un abbraccio!!!
Torta di Castagne e Lupini
giovedì 30 novembre 2017
Ultimamente mi diverte accostare ingredienti di ogni genere e tipo, soprattutto farine in realtà, ma questo ormai non credo sia più un segreto per nessuno :-) Dopo due libri pubblicati sull'argomento, l'interesse non è diminuito affatto e neppure abbassata l'attenzione in questo senso. Anzi. Spesso qui in cucina mi fermo perché mi piace riflettere sul risultato che voglio ottenere... piatto o impasto, poco importa, riesco ancora stupirmi di fronte ad un accostamento ben riuscito, all'idea di come la mente lavori di continuo per immagazzinare nozioni e percezioni su nuove scoperte, o ancora alla consapevolezza di come i ricordi legati ad un determinato sapore possano riaffiorare a distanza di parecchio tempo.


Questo per dire che è nata così la torta di oggi, da un pacchetto di farina di lupini in dispensa ancora da finire e dalla stessa passione che mi ha accompagnata in tutti questi ultimi anni, compresi i mesi di stesura de "L'insolito legume", e che mi ha persuasa ad utilizzare un ingrediente piuttosto singolare come il lupino in un dolce. Questa torta ha una consistenza morbida ed è così facile che potete prepararla in qualsiasi momento della settimana, ma è anche molto speciale per offrirla agli amici servendola con una leggera spolverata di zucchero a velo e con della panna...

Torta di Castagne e Lupini
Ingredienti per 6 persone
100 g di farina di castagne
90 g di farina di lupini
120 g di zucchero mascobado
2 uova fresche biologiche
50 ml di olio evo delicato
300 g di polpa di cachi maturi
100 ml di latte di mandorla
30 g di cacao amaro in polvere
2 cucchiai di rhum scuro
1 cucchiaino di zenzero in polvere
16 g di lievito per dolci (senza glutine)
Sale
Scaldate il forno a 180°C, poi oliate e infarinate una tortiera a fondo mobile del diametro di 22 cm. Frullate la polpa dei cachi con il latte.
In una ciotola, lavorare le uova con lo zucchero fino a farle diventare chiare e gonfie, unite a filo l’olio, aggiungere un pizzico di sale, la polpa dei cachi frullati con il latte, lo zenzero e il rhum. Unite il cacao e setacciare sul composto le farine con il lievito. Mescolate per bene il tutto.
Versate l’impasto nella tortiera e infornare per circa 35/40 minuti, finché uno stecchino infilato nel centro del dolce ne esce pulito. Sfornate e fate raffreddare su una gratella per dolci.
Tortiera a fondo mobile LeCreuset
Un abbraccio!!!
Dolci e Dessert
Frutta secca e Semi
Senza Glutine
Vegano
L'irresistibile Castagnaccio. Nuova Versione.
martedì 31 ottobre 2017
Anche quest'anno non ho resistito e ho modificato nuovamente la ricetta :-) Di poco vero, perché per certi dolci credo sia ingiusto provare a stravolgerli del tutto rispetto alla loro versione originale, in fondo il castagnaccio è già buono così e quindi proprio non mi andava di cambiarlo troppo... perciò stavolta ho usato lo sciroppo d'agave, comprato la scorsa settimana proprio per l'occasione senza pensare che ne avevo già in casa e ora ne ho una gran quantità a disposizione :-) Ho inoltre utilizzato più cacao e il latte di mandorla che adoro moltissimo... comunque non escludo ulteriori modifiche e se qualcuno ha un suggerimento al riguardo, volentieri!! :-))
Ingredienti per 4 persone
250 g di farina di castagne
30 g di cacao amaro in polvere
4 cucchiai di sciroppo d'agave
4 cucchiai di olio evo
50 g di uvetta
350 ml di latte di mandorla
1 pizzico di sale
1 manciata di pinoli
Rametti di rosmarino a piacere
Coprite l'uvetta con dell'acqua e lasciatela a bagno per 10/15 minuti. Accendete il forno e portatelo a 180°C, poi in una ciotola setacciate la farina di castagne con il cacao. Unite un pizzico di sale, lo sciroppo d'agave, l'olio e l'uvetta strizzata.
Versate a poco a poco il latte di mandorla, mescolate con una frusta fino ad ottenere un composto piuttosto fluido e senza grumi.
Distribuite il composto all'interno della padella in ghisa, livellate la superficie con una spatola e cospargete con una generosa manciata di pinoli e aghetti di rosmarino.
Infornate per 25 minuti o finché in superficie si sono formate delle piccole crepe.
Padella doppio becco liscia in ghisa LeCreuset
250 g di farina di castagne
30 g di cacao amaro in polvere
4 cucchiai di sciroppo d'agave
4 cucchiai di olio evo
50 g di uvetta
350 ml di latte di mandorla
1 pizzico di sale
1 manciata di pinoli
Rametti di rosmarino a piacere
Coprite l'uvetta con dell'acqua e lasciatela a bagno per 10/15 minuti. Accendete il forno e portatelo a 180°C, poi in una ciotola setacciate la farina di castagne con il cacao. Unite un pizzico di sale, lo sciroppo d'agave, l'olio e l'uvetta strizzata.
Versate a poco a poco il latte di mandorla, mescolate con una frusta fino ad ottenere un composto piuttosto fluido e senza grumi.
Distribuite il composto all'interno della padella in ghisa, livellate la superficie con una spatola e cospargete con una generosa manciata di pinoli e aghetti di rosmarino.
Infornate per 25 minuti o finché in superficie si sono formate delle piccole crepe.
Padella doppio becco liscia in ghisa LeCreuset
Un abbraccio!!!
Pane e Brioches
400 g di farina di farro integrale macinata a pietra
260 ml di acqua tiepida, più 10 ml
150 g di pasta madre (100% di idratazione)
8 g di sale
1 cucchiaio di malto di riso
Sciogliete la pasta madre nell'acqua tiepida insieme al malto, poi versate gradualmente sulla farina setacciata e amalgamate gli ingredienti con una spatola di legno. Coprite e fate riposare un'ora in un luogo lontano da correnti d'aria.
Stemperate il sale in 10 ml di acqua tiepida e unitelo al composto, impastate tirando e premendo la pasta finché l'impasto sta insieme. Formate un panetto, coprite e lasciate riposare per 30 minuti nella ciotola.
Rovesciate l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e piegatelo a portafoglio. Rimettete di nuovo l'impasto nella ciotola, con il lato della chiusura rivolto verso il basso, coprite e fate riposare in un posto caldo e lontano da correnti d'aria per 30 minuti. Replicate le pieghe a distanza di altri 30 minuti per altre due volte. Date una forma rotonda all’impasto e sistematelo nel cestino per la lievitazione del diametro di 18 cm spolverato di farina in modo che il lato della chiusura sia rivolto verso l'alto, poi coprite. Lasciate lievitare finché è raddoppiato di volume.
Accendete il forno a 220°C. Inserite all’interno una pentola di ghisa con il coperchio del diametro di 22 cm. Quando il forno ha raggiunto la temperatura e la pentola diventata molto rovente, capovolgete l’impasto all'interno, incidete la superficie con un taglio e infornate per 45/50 minuti abbassando la temperatura a 200°C dopo 30 minuti togliendo il coperchio dalla pentola. Sfornate e fate raffreddare su una griglia prima di affettarlo.
Pane di Farro Integrale
venerdì 29 settembre 2017
Prima di questo pane, non avevo mai usato sola farina di farro integrale macinata a pietra per un impasto lievitato, e voi? Questa è la prima volta e come primo tentativo trovo non sia niente male, anzi... la tecnica è la stessa che uso già da un pò, mescolare prima con cura gli ingredienti e poi lavorare a mano fino a formare l'impasto vero e proprio. Ammetto, con un certo entusiasmo, che il risultato è stato superiore alle aspettative... non escludo prossimi esperimenti in cucina eheh:-)
A proposito di impasti lievitati, pani e pasta madre, in edicola questa settimana è uscito il numero di Ottobre di Cucina Naturale con un interessantissimo servizio sulla pasta madre... correte a prenderlo :-)
Ingredienti
400 g di farina di farro integrale macinata a pietra
260 ml di acqua tiepida, più 10 ml
150 g di pasta madre (100% di idratazione)
8 g di sale
1 cucchiaio di malto di riso
Sciogliete la pasta madre nell'acqua tiepida insieme al malto, poi versate gradualmente sulla farina setacciata e amalgamate gli ingredienti con una spatola di legno. Coprite e fate riposare un'ora in un luogo lontano da correnti d'aria.
Stemperate il sale in 10 ml di acqua tiepida e unitelo al composto, impastate tirando e premendo la pasta finché l'impasto sta insieme. Formate un panetto, coprite e lasciate riposare per 30 minuti nella ciotola.
Rovesciate l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e piegatelo a portafoglio. Rimettete di nuovo l'impasto nella ciotola, con il lato della chiusura rivolto verso il basso, coprite e fate riposare in un posto caldo e lontano da correnti d'aria per 30 minuti. Replicate le pieghe a distanza di altri 30 minuti per altre due volte. Date una forma rotonda all’impasto e sistematelo nel cestino per la lievitazione del diametro di 18 cm spolverato di farina in modo che il lato della chiusura sia rivolto verso l'alto, poi coprite. Lasciate lievitare finché è raddoppiato di volume.
Accendete il forno a 220°C. Inserite all’interno una pentola di ghisa con il coperchio del diametro di 22 cm. Quando il forno ha raggiunto la temperatura e la pentola diventata molto rovente, capovolgete l’impasto all'interno, incidete la superficie con un taglio e infornate per 45/50 minuti abbassando la temperatura a 200°C dopo 30 minuti togliendo il coperchio dalla pentola. Sfornate e fate raffreddare su una griglia prima di affettarlo.
Casseruola ghisa Le
Creuset <3
Un abbraccio!!!
Pane e Brioches
Ritorno alle Vecchie Abitudini
giovedì 31 agosto 2017
Anche quest'anno Agosto è stato un mese piuttosto pesante, per diversi impegni che avevo messo in programma già da un pò e per dei piccoli imprevisti dei quali è meglio sorvolare, credetemi:-) Perciò torno non esattamente in gran forma, o come in realtà avrei voluto, ovvero piena di energia, riposata, con idee brillanti o ingredienti "speciali" da raccontare. Il caldo eccessivo, spesso al limite del vivibile, insieme a pasti fatti in maniera un pò disordinata, hum... :-), non hanno di sicuro aiutato e mi hanno lasciato una certa stanchezza addosso che, tra l'altro, sto iniziando a sentire solo ora... e insomma, oggi va così, con una ricetta "base", un pane di farina semintegrale di tipo 2 a lievitazione naturale, che avete già visto, e che forse avrete già cucinato, per tornare lentamente alle vecchie abitudini... a quelle sane, anzi, non sane, di più!
400 g di farina semintegrale tipo 2 macinata a pietra
230 ml di acqua tiepida, più 20 ml
150 g di pasta madre (100% di idratazione)
8 g di sale
1 cucchiaio di malto d'orzo integrale
Casseruola ghisa Le Creuset
UN ABBRACCIO!!!
Pane a Lievitazione Naturale Ingredienti
400 g di farina semintegrale tipo 2 macinata a pietra
230 ml di acqua tiepida, più 20 ml
150 g di pasta madre (100% di idratazione)
8 g di sale
1 cucchiaio di malto d'orzo integrale
Sciogliete la pasta madre nell'acqua tiepida insieme al malto, poi versate gradualmente sulla farina setacciata e amalgamate gli ingredienti con una spatola di legno. Coprite e fate riposare un'ora in un luogo lontano da correnti d'aria.
Unite il sale emulsionato in 20 ml di acqua tiepida, impastate tirando e premendo la pasta finché l'impasto è liscio ed elastico. Formate un panetto, coprite e lasciate riposare per 30 minuti nella ciotola.
Rovesciate l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e piegatelo a portafoglio. Sistemate l'impasto ancora nella ciotola, con il lato della chiusura rivolto verso il basso, coprite e fate riposare sempre in un posto caldo e lontano da correnti d'aria per 30 minuti. Replicate le pieghe a distanza di altri 30 minuti per altre due volte. Date una forma rotonda all’impasto e sistematelo nel cestino per la lievitazione spolverato di farina in modo che il lato della chiusura sia rivolto verso l'alto, poi coprite. e lasciate lievitare finché è raddoppiato di volume.
Accendete il forno a 220°C. Inserite all’interno una pentola di ghisa con il coperchio del diametro di 22 cm. Quando il forno ha raggiunto la temperatura e la pentola diventata molto rovente, capovolgete l’impasto all'interno, incidete la superficie con un taglio e infornate per 45/50 minuti abbassando la temperatura a 200°C dopo 30 minuti togliendo il coperchio dalla pentola. Sfornate quando il pane suona a vuoto picchiettandolo con le nocche sul fondo, poi fate raffreddare completamente su una griglia prima di affettarlo.
Casseruola ghisa Le Creuset
UN ABBRACCIO!!!
Dolci e Dessert
Frutta
Da troppo tempo non infornavo un cake come questo. Sul serio! L'ultima volta non me la ricordo proprio e credo ci siano voluti un bel vasetto di yogurt bianco e gli ultimi lamponi a farmi tornare la voglia di un dolce vecchio stile (mio però :-)). Perciò stamani un'idea al volo per le colazioni di inizio settimana o per le merende di giornate da trascorrere al mare... La ricetta è versatile e va benissimo qualsiasi frutta del tipo ribes, mirtilli, pesche e albicocche (meglio se non trattata o biologica, se poi si tratta di frutta che cresce nell'orto di casa ancora meglio)... e onestamente mi piace parecchio, da un lato perché viene un cake con un ottimo equilibrio di consistenze e di sapori, dall’altro perché essendo a base yogurt con dentro una modesta quantità di olio di riso, lo rende leggero e nutriente allo stesso tempo, inoltre è anche piacevolmente morbido e leggermente fruttato. Ora che ci penso è anche ottimo per terminare i fondi di farine integrali e alternative (stavolta ho usato riso e amaranto integrale), non male direi :-) Ah, dimenticavo di dirvi che con il caldo di questi giorni meglio se conservato in frigo.
Ingredienti per 6 persone
Per gli ingredienti secchi
100 g di farina di farro Spelta
100 g di farina di riso integrale
80 g di farina di amaranto integrale
1 cucchiaino di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di bicarbonato
250 g di lamponi biologici
1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
Sale
Per gli ingredienti liquidi
150 g di yogurt bianco
120 g di zucchero di canna
2 uova fresche biologiche
2 cucchiai di grappa
60 ml di olio di riso
Scaldate il forno a 190°C. Rivestite con un foglio di carta da forno, bagnato e strizzato, uno stampo per plumcake della lunghezza di 26 centimetri. In una ciotola, setacciate la farina di farro con la farina di riso, la farina di amaranto e il lievito. Unite il bicarbonato e un pizzico di sale. Mescolate e tenete da parte.
In una seconda ciotola, mettete l'olio, le uova, lo zucchero, la grappa e lo yogurt. Battete il tutto con una forchetta e versate il contenuto nella ciotola con le farine. Amalgamate velocemente e distribuite l'impasto nello stampo alternando con i lamponi leggermente infarinati.
Infornate per circa 35 minuti, finché uno stecchino inserito nel centro del dolce ne esce pulito. Sfornate e fate raffreddare su una gratella prima di affettare e servire.
Un abbraccio!!!
Cake allo Yogurt con Grappa e Lamponi
lunedì 10 luglio 2017
Da troppo tempo non infornavo un cake come questo. Sul serio! L'ultima volta non me la ricordo proprio e credo ci siano voluti un bel vasetto di yogurt bianco e gli ultimi lamponi a farmi tornare la voglia di un dolce vecchio stile (mio però :-)). Perciò stamani un'idea al volo per le colazioni di inizio settimana o per le merende di giornate da trascorrere al mare... La ricetta è versatile e va benissimo qualsiasi frutta del tipo ribes, mirtilli, pesche e albicocche (meglio se non trattata o biologica, se poi si tratta di frutta che cresce nell'orto di casa ancora meglio)... e onestamente mi piace parecchio, da un lato perché viene un cake con un ottimo equilibrio di consistenze e di sapori, dall’altro perché essendo a base yogurt con dentro una modesta quantità di olio di riso, lo rende leggero e nutriente allo stesso tempo, inoltre è anche piacevolmente morbido e leggermente fruttato. Ora che ci penso è anche ottimo per terminare i fondi di farine integrali e alternative (stavolta ho usato riso e amaranto integrale), non male direi :-) Ah, dimenticavo di dirvi che con il caldo di questi giorni meglio se conservato in frigo.
Plumcake allo Yogurt con Grappa e Lamponi
Ingredienti per 6 persone
Per gli ingredienti secchi
100 g di farina di farro Spelta
100 g di farina di riso integrale
80 g di farina di amaranto integrale
1 cucchiaino di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di bicarbonato
250 g di lamponi biologici
1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
Sale
Per gli ingredienti liquidi
150 g di yogurt bianco
120 g di zucchero di canna
2 uova fresche biologiche
2 cucchiai di grappa
60 ml di olio di riso
Scaldate il forno a 190°C. Rivestite con un foglio di carta da forno, bagnato e strizzato, uno stampo per plumcake della lunghezza di 26 centimetri. In una ciotola, setacciate la farina di farro con la farina di riso, la farina di amaranto e il lievito. Unite il bicarbonato e un pizzico di sale. Mescolate e tenete da parte.
In una seconda ciotola, mettete l'olio, le uova, lo zucchero, la grappa e lo yogurt. Battete il tutto con una forchetta e versate il contenuto nella ciotola con le farine. Amalgamate velocemente e distribuite l'impasto nello stampo alternando con i lamponi leggermente infarinati.
Infornate per circa 35 minuti, finché uno stecchino inserito nel centro del dolce ne esce pulito. Sfornate e fate raffreddare su una gratella prima di affettare e servire.
Un abbraccio!!!
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