Crostata Alle Mandorle e Pesche
Crostata alle mandorle e pesche
Costo 1
Difficoltà 1
Tempo 1 h 15' + riposo
Ingredienti per 6-8 persone
300 g di farina di farro più quella per la lavorazione
150 g di mandorle pelate
500 g di pesche o in alternativa 300 g di confettura di pesche
200 g di zucchero di canna
2 uova
125 g di burro più quello per lo stampo
1 limone non trattato
2 cucchiai di fiocchi di avena
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
sale
Incorporate le uova leggermente sbattute, il mix di mandorle e fiocchi di avena preparato e 125 g di zucchero e lavorate gli ingredienti fino a ottenere un impasto omogeneo. Formate un panetto, appiattitelo appena, avvolgetelo in un foglio di carta da forno e fatelo riposare in frigo per 30 minuti.
Dividete le pesche a metà, privatele del nocciolo, e tagliatele a tocchetti, poi spruzzatele con il succo di limone e mettetele in una padella. Aggiungete lo zucchero rimasto e cuocetele per circa 20 minuti, mescolandole di tanto in tanto, finché non diventeranno morbide.
Riprendete l'impasto dal frigo e stendetelo, sulla spianatoia infarinata, in uno spessore uniforme, quindi disponetelo in una tortiera di 24 cm di diametro, imburrata e infarinata. Eliminate la pasta in eccesso e spalmate dentro la confettura. Lavorate di nuovo l'impasto in eccesso, stendetelo e ricavate delle strisce, con una rotella dentellata, che sistemerete sul ripieno, incrociandole. Affettate le mandorle rimaste, cospargetele sulla crostata e cuocete in forno già caldo a 180 °C per 25-30 minuti. Servite.
Vellutata Alla Zucca
Considerato che sono cresciuta mangiando minestroni, quelli con tanta verdura a pezzi e pasta corta nel mezzo, non dovrebbe più stupirmi così tanto se preparare creme per l'ora di pranzo lo trovo ancora un bel pò strano... in realtà, rispetto a qualche tempo fa, oggi penso lo sia un pò meno :)... per fortuna poi si cresce e ora riconosco che cucinando tutto nella stessa casseruola gli aromi si amalgamano alla perfezione e il piatto diventa un formidabile rimedio per giornate fredde e silenziose come questa.
Ehm sì, le zucche che vedete nella foto sopra provengono dall'orto dei miei genitori e perciò sono mie :) - sono fortunata vero?! :) - In realtà avrei dovuto arrostire i cubetti della mia zucca ma, alla fine, ho messo tutto in pentola e cotto fino a quando la polpa non è diventata morbida. Alcune zucche sono troppo poco consistenti per essere utilizzate in tali preparazioni, perciò se avete intenzione di arrostirle usate la Marina di Chioggia, Delica o Butternut. Alla vellutata, ho aggiunto una generosa manciata di lenticchie rosse decorticate...
Vellutata Alla Zucca
Ingredienti per 4 persone
800 g di polpa di zucca
100 g di lenticchie rosse
1 spicchio di aglio
2 scalogni
1 costa di sedano
1,5 l di brodo vegetale
1/4 cucchiaino di cumino in polvere
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
4 cucchiai di semi di zucca
1 ciuffo di maggiorana o coriandolo
Olio di oliva extravergine
Sale
Pepe
Mettete da parte 1/3 dello scalogno, unite la zucca e cuocete per altri 10 minuti, quindi aggiungete le lenticchie, regolate di sale, versate il brodo caldo e portate a ebollizione. Coprite parzialmente con un coperchio e cuocete a fuoco molto dolce per circa 30-35 minuti.
Frullate la preparazione con un mixer a immersione, fino a ottenere crema e distribuiscila in 4 fondine. Cospargete con i semi, lo scalogno tenuto da parte e un po’ di pepe, completate con la maggiorana e servite.
Crostata di Mele... Cotogne
Ho faticato un po' ma alla fine eccomi tornata. Riaffacciarsi da queste parti è sempre molto bello e se penso a quanto tempo sia passato dall'ultima volta che ho scritto e condiviso una ricetta... beh, da capogiro, quasi stento a credere che sia trascorso un anno! Merito del mese in corso? Questo non so dirlo però, sotto sotto, Ottobre è il periodo dell'anno che più preferisco, quello dove la generosità dell'estate si scontra con la preparazione per l'inverno. Può sembrare ridicolo ma spesso verso sera guardo fuori dalla finestra in attesa che vento e pioggia arrivino soffiando foglie dappertutto - al fascino autunnale "signori miei" non sarò mai in grado di resistere ahimè :) -. Seriamente, credo che questo sia soprattutto il momento migliore per riaccendere il forno e concedersi dolci fragranti e semplici che profumano di autunno :).
Crostata di Mele
Per la pasta frolla
150 g di farina di farro più quella per lo stampo
60 g di farina di riso
40 g di farina di segale
100 g di burro più quello per lo stampo
4 cucchiai di zucchero di canna
1 uovo
1 limone non trattato
1/2 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
Sale
Per il ripieno
300 g di confettura di mela cotogna
3 mele non trattate
1 stecca di cannella
2 cucchiai di zucchero di canna
Sbucciate le mele, dividetele a metà, eliminando il torsolo con i semi, e affettatele, poi spruzzatele con il succo di limone e mettetele in una padella. Aggiungete lo zucchero e la stecca di cannella e cuocetele per circa 10 minuti, mescolandole di tanto in tanto, finché non diventeranno morbide.
Riprendete l'impasto dal frigo e stendetelo sulla spianatoia infarinata in uno spessore uniforme, poi disponetelo in uno stampo da crostata di 24 cm di diametro, imburrato e infarinato, con fondo amovibile. Eliminate la pasta in eccesso, bucherellate il fondo con una forchetta e spalmate dentro la confettura di mela cotogna. Disponete sopra le fette di mela preparate, premendole leggermente, e cuocete in forno già caldo a 180 °C per 30-35 minuti. Sfornate, fate intiepidire e servite.
Torta Salata con Zucca, Funghi e Spinaci
Torta Salata con Zucca, Funghi e Spinaci
100 g di farina di farro più quella per lo stampo
100 g di farina di farro integrale
100 g di burro più quello per lo stampo
1 cucchiaio di semi misti macinati
1/2 cucchiaino di lievito per torte salate (facoltativo)
Sale
Per il ripieno
400 g di polpa di zucca delica
300 g di funghi champignon
2 spicchi d'aglio
150 g di formaggio di capra
2 uova
150 ml di latte fresco
2 manciate di spinacini
1 rametto di rosmarino
1 ciuffo di prezzemolo
1/2 bicchiere di vino bianco
Noce moscata
Olio extravergine d'oliva
Sale
Pepe
Tagliate la zucca a tocchi, poi sistematela in una teglia foderata con carta da forno, aggiungete il rosmarino spezzettato e condite con un filo di olio, sale e pepe. Coprite con un foglio di carta da forno, sigillando bene ogni lato, e cuocete in forno già caldo a 200 °C per circa 20-25 minuti.
Pulite i funghi, privandoli della parte terminale terrosa e passandoli con un telo umido, e tagliateli a pezzetti. Sbucciate gli spicchi di aglio, tritateli finemente con un ciuffo di prezzemolo e fateli rosolare in un tegame, a fuoco dolce, con un filo di olio caldo. Unite i funghi e proseguite la rosolatura per 3-4 minuti a fuoco vivo, poi bagnate con il vino, lasciatelo evaporare, quindi coprite con un coperchio e cuocete per 10-15 minuti, regolando di sale e pepe verso fine cottura.
Stendete la pasta sulla spianatoia infarinata e disponetela in uno stampo da crostata da 24 cm imburrato e infarinato. Bucherellate il fondo con una forchetta e sistemate sopra un disco di carta da forno. Adagiate sopra uno strato di legumi secchi e cuocete in forno già caldo a 180 °C per 20 minuti, o finché la pasta non risulterà leggermente dorata.
Sgusciate e sbattete le uova in una ciotola, poi unite il caprino, il latte, sale, pepe e noce moscata.
Togli la pasta dal forno, eliminate i legumi e la carta, poi distribuite dentro gli spinacini, i funghi e la zucca preparati, coprite con il composto liquido e cuocete in forno già caldo a 180 °C per 30-35 minuti. Servite completando con una spolverizzata di pepe.
Pane a Lievitazione Naturale, il modo Migliore per Sentirsi Nuovamente a Casa
C'è stato un lungo periodo durante il quale ho smesso di fare pane, ho smesso e basta senza un motivo preciso. Tuttavia, ho continuato con i rinfreschi del li.co.li. - lui è sempre lo stesso ormai da anni - consapevole probabilmente, che un giorno, mi sarei riavvicinata alle lunghe lievitazioni. Certo, ora ammetto che mi è mancato infornarlo, così come mi sono mancate tutte le fasi che caratterizzano la sua preparazione e, soprattutto, mi è mancato il suo profumo appena sfornato. Conoscete forse un profumo più buono? Con il tempo ho curato la tecnica, mi sono spinta verso idratazioni più alte ed avvicinata a farine più proteiche, ma non alla manitoba, ma a farine di grani locali coltivati secondo le regole dell'agricoltura biologica. Trovo quest'ultima essere la scelta migliore quando in un impasto si desidera o si ricercano qualità nutrizionali maggiori. Il risultato del mio pane non è perfetto ma a me piace moltissimo, è riuscito a farmi sentire nuovamente a casa! Dopotutto, di questi tempi, forse è ciò che conta davvero.

Pane a Lievitazione Naturale
300 g di farina di grano tenero tipo 2 (w360)
200 g di farina integrale di grano tenero
375 ml di acqua tiepida
100 g di Li.Co.Li. o (pasta madre con 100% di idratazione) pronto per l'uso
1 cucchiaio di malto d'orzo
8 g di sale
Unite il malto e il li.co.li., azionate la planetaria e impastate fino ad incordatura, poi aggiungete il sale stemperato nell'acqua rimasta.
Tirate fuori l'impasto dal frigo, fatelo acclimatare, poi formate la pagnotta e mettetela in un cestino per la lievitazione infarinato, coprite e fate lievitare in frigo per altre 12 ore.
Scaldate una casseruola adatta alla cottura in forno dotata di coperchio in forno già caldo a 250°C. Capovolgete l’impasto preparato su un foglio di carta da forno, incidetelo a piacere, trasferitelo all'interno della casseruola rovente con la carta da forno. Coprite con il coperchio e cuocete per 50 minuti circa, togliendo il coperchio e abbassando la temperatura a 220°C dopo 20 minuti, e a 200°C dopo altri 20 minuti. Sfornate e fate raffreddare su una griglia prima di affettarlo.
Tartellette ai Mirtilli, per Ricominciare...


Tartellette ai Mirtilli
Ingredienti per 4 persone50 g di farina di grano saraceno integrale
100 g di farina di riso integrale
50 g di farina di mandorle
40 g di burro
1 uovo bio
6 cucchiai di sciroppo d'acero
250 g di ricotta di capra
150 g di yogurt bianco di capra
250 g di mirtilli freschi
1 cucchiaio di grappa
1 cucchiaino di estratto di vaniglia bio
Lievito per dolci
Sale
Un abbraccio!!!
Tortino al Cioccolato

Tortino al Cioccolato
Ingredienti per 4 tortini al cioccolato:
100 g di cioccolato fondente (minimo 70%)
75 g di farina di farro Spelta
2 uova fresche biologiche
100 g di zucchero integrale di canna scuro
100 g di burro morbido
1 pizzico di sale
Accendete il forno e scaldatelo a 170°C. Imburrate e infarinate con cura 4 ramequin, o in alternativa 4 stampini in alluminio per creme caramel alti e stretti, poneteli su una teglia rettangolare da forno, o su una placca, e teneteli da parte. Mettete il burro tagliato a dadini e il cioccolato fondente spezzettato in una ciotola posta su un pentolino capiente di acqua in leggera ebollizione e lasciatela finché il composto si sarà sciolto completamente, mescolando solo di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Durante questa fase, fate attenzione e controllate che il fondo della ciotola non tocchi l'acqua! Togliete la ciotola e unite la farina di farro Spelta setacciandola direttamente sopra la ciotola e incorporandola a mano e delicatamente con una frusta. A parte, in un'altra ciotola altrettanto capiente, lavorate per bene le uova con lo zucchero integrale, poi aggiungete il tutto alla crema di cioccolato e burro, amalgamate gli ingredienti sempre con una frusta fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo senza grumi. Distribuite uniformemente negli stampini scelti e, quando il forno ha raggiunto la temperatura, infornate per 15 minuti circa. Fate riposare i tortini solo qualche minuto prima di estrarli dal forno, poi nel caso fosse necessario con un coltellino affilato staccate i dolcetti dalla parete e serviteli subito senza attendere troppo da soli oppure con una pallina di gelato alla vaniglia o di soffice panna montata.
Un abbraccio!!!
Banana Bread di Amaranto e Riso al Cacao
Ingredienti per 1 stampo da 26 cm di lunghezza
290 g di farina di amaranto
50 g di farina di riso
50 g di amido di riso
2 uova fresche biologiche
110 g di zucchero mascobado
80 ml di olio evo delicato
1 cucchiaio di cacao amaro
16 g di lievito per dolci
1 limone non trattato
3 banane molto mature
Sale
Pinoli di cedro per decorare
Torta di Castagne e Lupini


Questo per dire che è nata così la torta di oggi, da un pacchetto di farina di lupini in dispensa ancora da finire e dalla stessa passione che mi ha accompagnata in tutti questi ultimi anni, compresi i mesi di stesura de "L'insolito legume", e che mi ha persuasa ad utilizzare un ingrediente piuttosto singolare come il lupino in un dolce. Questa torta ha una consistenza morbida ed è così facile che potete prepararla in qualsiasi momento della settimana, ma è anche molto speciale per offrirla agli amici servendola con una leggera spolverata di zucchero a velo e con della panna...

Torta di Castagne e Lupini
Ingredienti per 6 persone
100 g di farina di castagne
90 g di farina di lupini
120 g di zucchero mascobado
2 uova fresche biologiche
50 ml di olio evo delicato
300 g di polpa di cachi maturi
100 ml di latte di mandorla
30 g di cacao amaro in polvere
2 cucchiai di rhum scuro
1 cucchiaino di zenzero in polvere
16 g di lievito per dolci (senza glutine)
Sale
Scaldate il forno a 180°C, poi oliate e infarinate una tortiera a fondo mobile del diametro di 22 cm. Frullate la polpa dei cachi con il latte.
In una ciotola, lavorare le uova con lo zucchero fino a farle diventare chiare e gonfie, unite a filo l’olio, aggiungere un pizzico di sale, la polpa dei cachi frullati con il latte, lo zenzero e il rhum. Unite il cacao e setacciare sul composto le farine con il lievito. Mescolate per bene il tutto.
Versate l’impasto nella tortiera e infornare per circa 35/40 minuti, finché uno stecchino infilato nel centro del dolce ne esce pulito. Sfornate e fate raffreddare su una gratella per dolci.
Tortiera a fondo mobile LeCreuset
Un abbraccio!!!
L'irresistibile Castagnaccio. Nuova Versione.
250 g di farina di castagne
30 g di cacao amaro in polvere
4 cucchiai di sciroppo d'agave
4 cucchiai di olio evo
50 g di uvetta
350 ml di latte di mandorla
1 pizzico di sale
1 manciata di pinoli
Rametti di rosmarino a piacere
Coprite l'uvetta con dell'acqua e lasciatela a bagno per 10/15 minuti. Accendete il forno e portatelo a 180°C, poi in una ciotola setacciate la farina di castagne con il cacao. Unite un pizzico di sale, lo sciroppo d'agave, l'olio e l'uvetta strizzata.
Versate a poco a poco il latte di mandorla, mescolate con una frusta fino ad ottenere un composto piuttosto fluido e senza grumi.
Distribuite il composto all'interno della padella in ghisa, livellate la superficie con una spatola e cospargete con una generosa manciata di pinoli e aghetti di rosmarino.
Infornate per 25 minuti o finché in superficie si sono formate delle piccole crepe.
Padella doppio becco liscia in ghisa LeCreuset
Pane di Farro Integrale
Ingredienti
400 g di farina di farro integrale macinata a pietra
260 ml di acqua tiepida, più 10 ml
150 g di pasta madre (100% di idratazione)
8 g di sale
1 cucchiaio di malto di riso
Sciogliete la pasta madre nell'acqua tiepida insieme al malto, poi versate gradualmente sulla farina setacciata e amalgamate gli ingredienti con una spatola di legno. Coprite e fate riposare un'ora in un luogo lontano da correnti d'aria.
Stemperate il sale in 10 ml di acqua tiepida e unitelo al composto, impastate tirando e premendo la pasta finché l'impasto sta insieme. Formate un panetto, coprite e lasciate riposare per 30 minuti nella ciotola.
Rovesciate l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e piegatelo a portafoglio. Rimettete di nuovo l'impasto nella ciotola, con il lato della chiusura rivolto verso il basso, coprite e fate riposare in un posto caldo e lontano da correnti d'aria per 30 minuti. Replicate le pieghe a distanza di altri 30 minuti per altre due volte. Date una forma rotonda all’impasto e sistematelo nel cestino per la lievitazione del diametro di 18 cm spolverato di farina in modo che il lato della chiusura sia rivolto verso l'alto, poi coprite. Lasciate lievitare finché è raddoppiato di volume.
Accendete il forno a 220°C. Inserite all’interno una pentola di ghisa con il coperchio del diametro di 22 cm. Quando il forno ha raggiunto la temperatura e la pentola diventata molto rovente, capovolgete l’impasto all'interno, incidete la superficie con un taglio e infornate per 45/50 minuti abbassando la temperatura a 200°C dopo 30 minuti togliendo il coperchio dalla pentola. Sfornate e fate raffreddare su una griglia prima di affettarlo.
Ritorno alle Vecchie Abitudini
Pane a Lievitazione Naturale Ingredienti
400 g di farina semintegrale tipo 2 macinata a pietra
230 ml di acqua tiepida, più 20 ml
150 g di pasta madre (100% di idratazione)
8 g di sale
1 cucchiaio di malto d'orzo integrale
Casseruola ghisa Le Creuset
UN ABBRACCIO!!!
Cake allo Yogurt con Grappa e Lamponi
Da troppo tempo non infornavo un cake come questo. Sul serio! L'ultima volta non me la ricordo proprio e credo ci siano voluti un bel vasetto di yogurt bianco e gli ultimi lamponi a farmi tornare la voglia di un dolce vecchio stile (mio però :-)). Perciò stamani un'idea al volo per le colazioni di inizio settimana o per le merende di giornate da trascorrere al mare... La ricetta è versatile e va benissimo qualsiasi frutta del tipo ribes, mirtilli, pesche e albicocche (meglio se non trattata o biologica, se poi si tratta di frutta che cresce nell'orto di casa ancora meglio)... e onestamente mi piace parecchio, da un lato perché viene un cake con un ottimo equilibrio di consistenze e di sapori, dall’altro perché essendo a base yogurt con dentro una modesta quantità di olio di riso, lo rende leggero e nutriente allo stesso tempo, inoltre è anche piacevolmente morbido e leggermente fruttato. Ora che ci penso è anche ottimo per terminare i fondi di farine integrali e alternative (stavolta ho usato riso e amaranto integrale), non male direi :-) Ah, dimenticavo di dirvi che con il caldo di questi giorni meglio se conservato in frigo.
Plumcake allo Yogurt con Grappa e Lamponi
Ingredienti per 6 persone
Per gli ingredienti secchi
100 g di farina di farro Spelta
100 g di farina di riso integrale
80 g di farina di amaranto integrale
1 cucchiaino di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di bicarbonato
250 g di lamponi biologici
1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
Sale
Per gli ingredienti liquidi
150 g di yogurt bianco
120 g di zucchero di canna
2 uova fresche biologiche
2 cucchiai di grappa
60 ml di olio di riso
Scaldate il forno a 190°C. Rivestite con un foglio di carta da forno, bagnato e strizzato, uno stampo per plumcake della lunghezza di 26 centimetri. In una ciotola, setacciate la farina di farro con la farina di riso, la farina di amaranto e il lievito. Unite il bicarbonato e un pizzico di sale. Mescolate e tenete da parte.
In una seconda ciotola, mettete l'olio, le uova, lo zucchero, la grappa e lo yogurt. Battete il tutto con una forchetta e versate il contenuto nella ciotola con le farine. Amalgamate velocemente e distribuite l'impasto nello stampo alternando con i lamponi leggermente infarinati.
Infornate per circa 35 minuti, finché uno stecchino inserito nel centro del dolce ne esce pulito. Sfornate e fate raffreddare su una gratella prima di affettare e servire.
Un abbraccio!!!
Muffins con Mirtilli, Vaniglia e Sciroppo d'Acero
Una delle cose che volevo assolutamente fare sono questi muffins, perché quando li ho in giro per casa (i mirtilli, che altro sennò :-)) non posso proprio resistere e devo metterli in un impasto e infornare il tutto per la colazione del giorno dopo. Negli anni ho preparato così tante versioni di questi deliziosi dolcetti che oramai posso prepararli anche ad occhi chiusi. Fortunatamente appartengono alla grande gioiosa categoria di ricette veloci e super semplici, sicché sono fantastici in giornate troppo calde e afose come queste... il forno deve restare acceso per un tempo ragionevole e quindi... :-)
Ingredienti per 10 muffins
Per gli ingredienti secchi
140 g di farina di grano saraceno integrale
140 g di farina di avena
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di bicarbonato
Sale
Per gli ingredienti liquidi
120 ml di latte di mandorle
60 g di zucchero di canna chiaro
120 ml di sciroppo d'acero
80 ml di olio di girasole
1 cucchiaino di aceto di mele
1 uovo fresco biologico
250 g di mirtilli neri freschi
Zucchero di canna e fiocchi d'avena per cospargere
Scaldate il forno a 200°. Sistemate i pirottini di carta nello stampo per muffins, poi prendete due ciotole capienti. Nella prima, setacciate le farine con il lievito e il bicarbonato. Aggiungete la vaniglia e un pizzico di sale, quindi mescolate e mettete da parte.
Nella seconda ciotola, riunite l’olio, l'uovo, lo zucchero, lo sciroppo d'acero, il latte di mandorla e l'aceto. Amalgamate velocemente con una frusta, o forchetta, e versate nella ciotola contenente le farine e mescolate fino ad ottenere un composto piuttosto omogeneo.
Distribuite l'impasto nei pirottini per muffins alternando con i mirtilli neri. Cospargete con un pò di zucchero e fiocchi d'avena a piacere e infornate per circa 20 minuti, finché i muffins diventano gonfi e dorati. Sfornate e lasciate raffreddare completamente su una gratella per dolci prima di servire.
Un abbraccio!!!
Fusilli Gratinati con Zucchine e Basilico

Stavo giusto pensando a come sia per me motivo di orgoglio questo semplice piatto di fusilli e zucchine. Naturalmente non per il piatto in sé la cui semplicità, lasciatemelo dire, è davvero un bel pò disarmante. Lo sono per le zucchine - no che il caldo mi ha dato alla testa, tranquilli :-) - lo sono perché provengono direttamente dall'orto di casa. La cosa ovviamente mi rallegra e non poco, nonostante niente giretto con tanto di chiacchiere al mercato del giovedì mattina, mentre l'aspetto più piacevole di tutta la storia è di poter fare scorta di verdure a proprio piacimento a qualsiasi ora del giorno. E quindi la ricetta di oggi è di quelle sciuésciué, ingegnosa e pronta in un attimo! Ho usato i fusilli ma potete sostituirli con altri formati di pasta a vostro piacere. Poi uso sempre una quantità doppia di zucchine rispetto alla pasta perché a me piace così e poi d'estate trovo renda più "leggero" il pranzo, ma nulla vieta di fare il contrario. Ho indicato le dosi, in realtà, sentitevi liberi di non rispettarle... che le zucchine possano diventare una mia fissa del periodo?! Beh, possibile :-)


Fusilli Gratinati con Zucchine e Basilico
Ingredienti per 4 persone
320 g di fusilli o altro formato di pasta
3 o 4 zucchine medie
1 cipolla rossa
1 fetta di pane raffermo integrale
1 mazzetto di basilico fresco
Parmigiano grattugiato
Olio extravergine d'oliva
Sale e pepe nero
Scaldate due cucchiai di olio su fuoco medio, aggiungete la cipolla tritata finemente, poi le zucchine tagliate a dadini, lasciate insaporire per alcuni minuti e portate a cottura. Tritate finemente il pane raffermo in un mixer, poi saltate le briciole in padella con un filo di olio e il basilico.
Lessate i fusilli al dente in acqua bollente salata. Condite con le zucchine e il parmigiano a piacere, regolate di sale e pepe nero macinato al momento. Trasferite il tutto in una pirofila da forno, cospargete la superficie con le briciole di pane e passate al grill per circa 5 minuti. Servite subito.
Padella doppio becco liscia in ghisa LeCreuset
Un abbraccio!!!
Crostata con Ciliegie e Nocciole
Ingredienti per 4 persone
Per la pasta frolla
80 g di farina di riso
120 g di farina di quinoa
2 cucchiai di zucchero di canna chiaro
1 uovo fresco biologico
50 g di burro
Lievito per dolci
Sale
Per il ripieno
50 g di nocciole tostate tritate
2 cucchiai di zucchero di canna chiaro
1 cucchiaio di liquore grappa
1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
2 cucchiai di confettura di fragole
250 g di ciliegie
Mescolate le farine entrambe setacciate con un po' di lievito per dolci e formate una fontana, nel centro lavorate il burro con 2 cucchiai di zucchero, aggiungete l'uovo, un pizzico di sale e amalgamate gli ingredienti. Avvolgete l'impasto nella pellicola da cucina e riponete in frigorifero per 30 minuti. Preparate il ripieno. Denocciolate le ciliegie e tagliate la polpa a pezzi, poi trasferite il tutto in una ciotola insieme alle nocciole, al liquore, alla vaniglia, allo zucchero rimanente e alla confettura. Scaldate il forno a 180°. Stendete delicatamente la frolla in un cerchio su un foglio di carta da forno leggermente infarinato allo spessore di circa 3 mm. Distribuite il ripieno all’interno, nella parte centrale, e ripiegate i bordi. Mettete la crostata e foglio di carta da forno su una teglia rettangolare o, come ho fatto io, all'interno di una padella di ghisa del diametro di 20 cm e infornate per 30 minuti.
ps. Avete fragole e non ciliegie? Niente paura :-) Provate la versione di Claudia!
Pane con LiCoLi e Farina di Lino
Quiche Integrale con Cavolfiore Arrosto e Pinoli

Non sono tipo da primizie e non credo di esserlo mai stata. Prezzi folli a parte, mi piace rispettare il più possibile la stagionalità di frutta e verdura. Potrà sembrare un discorso piuttosto scontato però non riesco quasi mai a sottovalutare l'aspetto fondamentale della questione ovvero quello del sapore. Le primizie ne hanno meno - almeno così a me sembra -. Insomma, per farla breve, tutto questo per dire che nel mio frigo ci sono ancora cavolfiori, verze, cavolo nero, bietole e che quindi mi adeguo :-) Poco male, sono verdure che continuano a stare sui banchi del mercato, fanno bene e sono ancora molto buone. La ricetta è di una semplicità disarmante, ho utilizzato le cimette di un paio di cavolfiori che ho lessato in acqua bollente, leggermente salata, per soli 5 minuti e poi arrostito in forno a circa 180°, del formaggio di capra fresco e un bel pò di pinoli, naturalmente insieme ad una brisée integrale.

Torta Integrale con Cavolfiore (Arrosto) e Pinoli
Ingredienti per 6 persone
Per la pasta brisée
100 g di farina di farro integrale
70 g di farina di riso integrale
40 ml di olio d'oliva
70/75 ml di acqua fredda
1 cucchiaio di semi di chia macinati
Lievito per torte salate (facoltativo)
Sale
Per la quiche
2 cavolfiori medi
2 spicchi d'aglio
80 g di formaggio di capra
2 uova biologiche
40 g di pinoli
200 ml di latte fresco
Olio extravergine d'oliva
Sale e pepe nero
Per la base della quiche, in una ciotola, lavorate le farine entrambe setacciate con un pò di lievito per torte salate (potete anche non utilizzarlo ma a me piace perché trovo che la base rimanga più friabile e leggera) con l'olio fino ad ottenere un composto sabbioso. Formate una piccola buca e, nella parte centrale, aggiungete un pizzico di sale, i semi di chia e l'acqua fredda. Impastate gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio, poi mettetelo in frigorifero per 30 minuti.
Per il ripieno. Pulite e dividete in cimette il cavolfiore e lessatelo in acqua bollente per 5 minuti. Sistemate le cimette in una teglia rivestita con un foglio di carta da forno, condite con un filo d'olio, l'aglio schiacciato, del sale e pepe macinato al momento. Infornate a 180° e arrostite.
Imburrate e infarinate una tortiera a fondo mobile del diametro di 23 cm. Stendete la pasta allo spessore di un paio di millimetri e rivestiteci la tortiera premendo la pasta lungo le pareti, poi preparate il ripieno sbattendo le uova con il latte e un pizzico di sale. Distribuite in modo uniforme il ripieno all'interno della base di pasta briseé, sul fondo, alternando con il formaggio sbriciolato, poi versate il composto con le uova fino ad arrivare poco sotto l'orlo della tortiera e cospargete con i pinoli Infornate per 30 o 35 minuti a forno ventilato, fino a quando la superficie è dorata e il ripieno è rassodato. Sfornate e fate riposare alcuni minuti prima di affettare e servire la torta.
Un abbraccio!!!
Torta di Castagne e Amaranto con Nocciole e Topinambur

Sembra davvero di essere tornata alle vecchie e care abitudini, salutarvi augurandovi un buon fine settimana con un dolce, di quelli però un bel pò strani :-) Dovete perciò sapere che ho un forte debole per i topinambur - mi piacciono più o meno da una vita - e aspetto con entusiasmo la loro comparsa sui banchi del mercato - del giovedì soprattutto - per portare in tavola zuppe, vellutate e creme, un giorno si e l'altro pure - l'ho detto che li adoro? :-) - Vado avanti con questi piatti finché non finiscono e torno a riacquistarli. Tutta la storia fino alla settimana scorsa, quando dopo un pò mi sono resa conto che in effetti avrei potuto farli finire nell'impasto di un dolce, grattugiandoli dopo averli pelati in una mandolina a fori medi, proprio come per le carote, e abbinandoli infine soltanto ad un paio di ingredienti. Risultato? Strepitoso! E' abbastanza simile ad una torta di nocciole ma con un sapore decisamente maggiore, molto più soffice e umida, ehm e poi... inutile aggiungere altro. Provatela!



Torta di Castagne e Amaranto con Nocciole e Topinambur
Ingredienti per 6 persone
100 g di farina di castagne
100 g di farina di amaranto integrale
2 uova fresche biologiche
100 g di nocciole tostate
130 g di zucchero di canna chiaro, più 1 cucchiaio
50 g di cacao amaro in polvere
150 ml di latte di nocciole
70 ml di olio di girasole
220 g di topinambur puliti
1 arancia non trattata
2 cucchiai di rum
16 g di lievito per dolci
Sale
Scaldate il forno a 180°. Rivestite con un foglio di carta da forno una tortiera del diametro di 24 cm. Tritate finemente le nocciole con un cucchiaio di zucchero in un mixer, azionandolo ad intermittenza, e mettete da parte.
Lavorate in una ciotola capiente le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e gonfio, poi versate a filo l’olio e aggiungete un pizzico di sale, le nocciole tritate finemente, il cacao, il rum, la buccia grattugiata dell'arancia e i topinambur grattugiati in una mandolina a fori medi.
Setacciate direttamente sul composto la farina di amaranto e la farina di castagne con il lievito alternando con il latte di nocciole, amalgamate gli ingredienti e versate l'impasto all’interno dello stampo. Infornate per circa 30/35 minuti. Sfornate e fate raffreddare completamente il dolce prima di affettare e servire.
Un abbraccio!!!
Lasagna con Bietola, Stracchino e Fior di Latte


Lasagna con Bietola, Stracchino e Fior di Latte (Di farina in farina)
Ingredienti per 4 persone
Per la sfoglia
100 g di grano saraceno
100 g di farina di farro
2 uova fresche
Per la lasagna
500 g bietola
250 g di stracchino
2 spicchi d'aglio
125 g di fior di latte
50 g di parmigiano grattugiato
Latte fresco
Noce moscata
Olio extravergine d'oliva
Sale e pepe
Mescolate la farina di grano saraceno con la farina di farro entrambe setacciate sulla spianatoia, poi formate nella parte centrale una buca e sgusciatevi le uova. Battetele con una forchetta cominciando ad incorporare le farine dai bordi. Impastate fino ad ottenere un panetto omogeneo ed elastico, avvolgetelo nella pellicola da cucina e fate riposare in frigo per 30 minuti.
Pulite le bietole, tagliatele a pezzi di 5 cm di lunghezza e lessatele in acqua bollente leggermente salata finché sono tenere. Scolatele, eliminate l’acqua residua e mettete da parte. Scaldate in una padella capiente un paio di cucchiai d'olio, aggiungete l'aglio schiacciato e fate soffriggere un minuto, unite le bietole e fate insaporire, regolate di sale e pepe.
Scaldate il forno a 180°. Dividete la pasta in porzioni uguali, stendete gradualmente ciascuna porzione con la macchina per stendere la pasta in una sfoglia sottile e rettangolare. Mettete in una ciotola lo stracchino, aggiungete la noce moscata grattugiata al momento e il parmigiano, poi unite tanto latte quanto basta per ottenere una crema abbastanza fluida.
Assemblate la lasagna in una pirofila alternando le sfoglie di pasta con la crema di stracchino e parmigiano, le bietole e dadini di fior di latte. Continuate con gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti. Terminate con la crema di stracchino e una spolverata di parmigiano grattugiato. Infornate a forno ventilato per circa 30 minuti. Sfornate e fate raffreddare alcuni minuti prima di servite.
Pirofila Le Creuset <3
Un abbraccio!!!



























